Maltempo: piogge sulla Sardegna e venti forti su regioni adriatiche

Eugenia Scambelluri

La discesa di una perturbazione dall’Europa settentrionale determinerà nelle prossime ore una intensificazione dei venti nei bassi strati sulle Regioni adriatiche. Inoltre, nella giornata di domani un nuovo sistema nuvoloso proveniente dalle isole Baleari determinerà un progressivo peggioramento sulle regioni occidentali a iniziare dalla Sardegna.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, quindi, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso meteo prevede, dalla serata di oggi, lunedì 22 settembre, venti forti dai quadranti settentrionali, con rinforzi di burrasca, sulle Marche. Dalle prime ore di domani i venti forti, sempre d’origine settentrionale  interesseranno l’Abruzzo e il Molise, in successiva estensione alla Puglia.

Inoltre, dal pomeriggio di domani sulla Sardegna si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, accompagnate da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani criticità gialla per rischio idrogeologico per la Sardegna, la Lombardia orientale, la Romagna, l’Abruzzo costiero, il Molise e la Puglia settentrionale.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.