Malware: 1 attacco su 3 è causa di perdita di denaro per gli utenti

Michele Paese
Attacchi malware vuol dire perdite di denaro per il 36% degli utenti e molti di questi sono anche costretti a pagare per ripristinare i dispositivi danneggiati e riportarli alle normali condizioni. Questo dato è emerso dalla ricerca globale condotta durante l’estate 2013 da B2B International e Kaspersky Lab.
Molto spesso i malware non vengono ritenuti particolarmente pericolosi dagli utenti. In realtà, questi attacchi costano nel tempo molto denaro agli utenti. Un criminale informatico può infatti rubare tutti i risparmi di una vittima attraverso un unico attacco al sistema di e-payment o al conto corrente online. 
Il 17% degli intervistati ha dichiarato che i costi sono serviti per pagare persone in grado di ripristinare il dispositivo, con circa il 10% che ha pagato per il recupero dei dati persi, il 9% che ha dovuto sostituire i componenti danneggiati e il 5% che ha acquistato un dispositivo nuovo.
Più di un quarto di tutti gli intervistati (27%), è stato colpito almeno una volta da un attacco malware negli ultimi 12 mesi. E’ un dato significativo, ma che non sorprende: gli specialisti di Kaspersky Lab rilevano ogni giorno più di 200.000 campioni di malware (non più di un anno fa questa cifra era di  125.000 campioni di malware al giorno).
Un numero consistente di utenti, 11%, ha deciso di acquistare una protezione software quando era ormai troppo tardi. Nel migliore dei casi questo intervento ha interrotto l’attività nociva sul dispositivo, nel peggiore dei casi, invece, gli attacchi hanno lasciato gli utenti senza denaro.