Manganelli, rafforzata protezione Saviano

Paola Fusco

 L’esigenza di misure a protezione dello scrittore Roberto Saviano viene "confermata dal capo della Polizia che si riserva, anzi, di valutarne l’eventuale rafforzamento". E’ quanto sottolinea un comunicato dell’ufficio stampa del Viminale. "In relazione ai timori da più parte espressi circa la possibilità di un imminente affievolimento delle misure di protezione a suo tempo disposte in favore dello scrittore Roberto Saviano e tuttora in atto, il capo della Polizia – direttore generale della P.S. – si legge nella nota- sottolinea preliminarmente che l’azione di contrasto alla criminalità organizzata costituisce un’assoluta priorità dell’intervento del ministero dell’Interno e delle Forze di Polizia nel nostro Paese". "In tale contesto – continua la nota – sin dal 18 maggio dello scorso anno, in un suo pubblico intervento a Casal di Principe in occasione della Festa della Polizia, fu preannunciato dallo stesso capo della Polizia l’avvio di una decisa e continuativa attività operativa contro il cosiddetto clan dei Casalesi". "Da quel momento su disposizione del ministro dell’Interno Maroni – prosegue il comunicato del Viminale – è iniziata una mirata azione che ha consentito sino ad oggi di conseguire in quell’area risultati straordinari e senza precedenti. Tale azione continuerà. Sono state, conseguentemente, confermate le misure di protezione già in atto e disposte misure ulteriori delle persone esposte al pericolo di azioni violente da parte delle organizzazioni criminali, a cominciare dallo scrittore Roberto Saviano. L’esigenza di tali misure viene confermata dal Capo della Polizia che si riserva, anzi, di valutarne l’eventuale rafforzamento".