Matrix42 cavalca i trend della digitalizzazione in Italia

Dopo i risultati finanziari da record raggiunti sia nel 2020 che nel 2021, Matrix42, leader nel Digital Workspace Management, guarda con fiducia anche ai prossimi trimestri. Roberto Casetta, Chief Revenue Officer di Matrix42, analizza i fattori che hanno contribuito a questo successo ed evidenzia alcune tendenze del mercato italiano e europeo.

“Due anni di record storici dell’azienda, uno sull’altro”ha dichiarato Roberto Casetta, Chief Revenue Officer di Matrix42, parlando dei risultati raggiunti dall’azienda nel 2020 e 2021. “Anche il 2022 si prospetta positivo: abbiamo superato il target prefissato e per i prossimi 2 trimestri vediamo un trend estremamente interessante”.

Negli ultimi due anni, l’azienda ha infatti beneficiato dell’accelerazione che enterprise e PMI italiane ed europee hanno messo nella digitalizzazione delle postazioni di lavoro: ciò che doveva essere realizzato nell’arco di qualche anno è stato condensato in pochi mesi. Gli ambienti domestici si sono trasformati in postazioni di lavoro grazie all’infrastruttura tecnologica che ne ha preservato l’efficienza.

“La tecnologia ci ha aiutato”afferma Casetta. “Dal punto di vista dell’infrastruttura, l’Italia è a buon punto, specie per la capacità della rete che troviamo soprattutto nelle grandi città. Non dovremmo sottovalutarci: per noi è ormai normale avere un collegamento 5G, fattore non scontato in altre realtà europee”.

Il recente report ISTAT “Imprese e ICT”, sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese italiane, ha evidenziato che la maggior parte delle aziende (78,3%) ha una connessione in banda larga fissa con velocità almeno pari a 30 Mbit/s. Inoltre, la copertura di fibra ottica tra il 2020 e il 2021 è cresciuta del 46% raggiungendo circa 16 milioni di edifici, come testimonia la ricerca dell’FTTH Council sulla diffusione di FTTH (Fiber To The Home) e FTTB (Fiber to the Building), le tecnologie di rete che portano la fibra direttamente nell’edificio dove risiede l’utente o l’azienda. In Europa solo UK (+65%) e Paesi Bassi (+49%) hanno registrato ritmi più veloci di crescita.

Se quindi per quanto riguarda la connessione a banda larga e fibra i risultati nazionali sono incoraggianti, non si può dire lo stesso per l’adozione di software gestionale e cloud, soprattutto quando prendiamo in esame le PMI.

Secondo il report ISTAT, infatti, l’80% delle imprese con almeno 10 addetti si colloca ancora a un livello ‘basso’ o ‘molto basso’ d’adozione dell’ICT e solo il restante 20% si posiziona su livelli ‘alti’ o ‘molto alti’ di digitalizzazione. Il divario maggiore (oltre 30 punti percentuali) si riscontra nell’adozione di software gestionali di condivisione delle informazioni come ERP e CRM.

Ciò dimostra che c’è ancora spazio per la crescita: “Bisogna lavorare sulla conoscenza e offrire alle aziende informazioni quanto più dettagliate riguardo le possibilità offerte dalle consolle di gestione e tecnologie come il cloud, che ha ormai ampiamente dimostrato la propria utilità e flessibilità. Le realtà che non scelgono il cloud si privano di alcune funzionalità e vantaggi importanti. Matrix42, ad esempio rende disponibili alcune funzionalità solo nel cloud, perché possono essere implementate solo in quel modo. La sfida, e la nostra missione, è fornire ai nostri clienti soluzioni con interfacce di utilizzo semplici e intuitive, per dare anche a chi non è un esperto la possibilità di usufruirne su più dispositivi”, commenta Casetta.

Lavorando sull’implementazioni, Matrix42 ha potuto osservare che le maggiori preoccupazioni delle aziende riguardano prevalentemente la sicurezza e i tempi di risposta e di messa in funzione. Questi due aspetti sono diventati trainanti – anche più del fattore di costo.

Un’altra tendenza che si può evidenziare è l’utilizzo per fini lavorativi di strumenti non tradizionali. La mancanza di componentistica sofferta come conseguenza dei lockdown – e ora aggravata dal conflitto in Ucraina – ha fatto sì che molti clienti abbiano subito ritardi nella consegna dei dispositivi per le postazioni di lavoro (come PC o tablet) e abbiano quindi avuto l’esigenza di utilizzare soluzioni alternative come smartphone e tablet. Questo ha messo anche Matrix42 nella condizione di doversi attrezzare per poter permettere ai lavoratori di accedere a informazioni complesse e gestire processi aziendali su questo tipo di strumenti.

Data la diffusione del lavoro da remoto, come evidenziato da Matrix 42 anche i televisori sono diventati strumenti di lavoro quotidiano potendo infatti essere predisposti e messi in sicurezza per gli scopi del business.