MCM Milano 2016: un pieno di interesse

redazione

La Manutenzione industriale è un tema importante che merita di essere valorizzato, dato il ruolo fondamentale che riveste per l’industria italiana. E MCM Milano, edizione milanese della Mostra Convegno della Manutenzione Industriale svoltasi lo scorso 14 aprile, ha catturato al meglio l’interesse degli operatori, confermandosi anche nel 2016 l’evento verticale di riferimento del settore.

 

MCM Milano è organizzato da EIOM con il patrocinio di AIMAN (Associazione Italiana Manutenzione) e il supporto anche delle massime associazioni tecniche in Italia, quali AIS (Associazione Italiana Strumentisti), ANIPLA (Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione) e GISI (Associazione Italiana Imprese di Strumentazione). 

 

La manifestazione, giunta ormai all’undicesima edizione, ha visto la partecipazione di oltre 700 visitatori e 60 espositori, e si è articolata come di consueto con un’importante area espositiva (con la partecipazione delle più importanti aziende del settore) e una serie di appuntamenti formativi riservati ai responsabili manutenzione, ai progettisti, impiantisti, responsabili tecnici, strumentisti e manutentori.

 

La giornata si è aperta con la sessione plenaria “Ingegneria di manutenzione e diagnostica. L’integrazione di strumenti, tecnologie e risorse per ottimizzare il “progetto Manutenzione”. Attraverso casi applicativi, i relatori intervenuti hanno testimoniato come la manutenzione industriale rappresenti sempre più un importante valore aggiunto per le aziende italiane, garantendo loro la massima efficienza per la competitività e un irrinunciabile contributo per la qualità della produzione. 

 

Di grande interesse per gli operatori anche gli altri convegni che si sono tenuti durante la giornata, a cominciare dal convegno organizzato da Anipla avente a tema le “Normative come fattore di competitività”, un argomento estremamente importante per l’industria del presente e del futuro: l’adesione a norme, certificazioni e direttive non rappresenta solo la garanzia della serietà di un’azienda, ma anche un investimento, per l’azienda stessa e per i propri clienti. Le normative, infatti, non sono – come spesso si percepisce – un intralcio alla produzione, ma al contrario rappresentano un valore aggiunto, che non solo conferisce prestigio alle aziende dal punto di vista reputazionale, ma ne implementano anche la competitività sui mercati. Molto interessanti, al riguardo, gli esempi applicativi introdotti nei vari interventi a cura di aziende, consulenti ed associazioni quali Gipi, RAMs&E, ISA, Yara Ferrara, Zenere, Mont-Ele e Alphacon.

 

Durante il pomeriggio, come di consueto, sono andati in scena i workshop di approfondimento, con protagoniste le aziende partecipanti: Informatica EDP, Siemens, Endress + Hauser, Phoenix Contact, Hilscher, Auma, Agomir, HMS Industrial Networks, Auditech e Carl Software. 

 

La prossima edizione di MCM è ora prevista a Verona il 19 / 20 ottobre, momento importante anche perché si festeggeranno i primi 10 anni di MCM: era il 2007 quando il nuovo format della mostra (che per la prima volta dedicava uno spazio importante alla formazione professionale, agli approfondimenti e ai contenuti tecnici) debuttava a Verona, ponendosi come benchmark per tutti gli eventi successivi.

Contestualmente ad MCM avranno luogo anche SAVE (Automazione e strumentazione Industriale), HOME & BUILDING (Building Technologies e Automazione dell’edificio) e ACQUARIA (quest’anno con focus sul Trattamento Aria).