Mega blitz: tra le accuse anche lo spaccio di stupefacenti

Valentina Parisi

Dal gip del Tribunale di Napoli, questa mattina, sono state emesse 66 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cittadini nigeriani residenti in Italia e all’estero. Un’operazione internazionale contro la criminalità nigeriana, condotta da polizia, carabinieri e guardia di finanza per azzerare una banda dedita alla tratta di essere umani, al traffico di droga e alla prostituzione. L’operazione, chiamata “Viola” si è conclusa nelle prime ore del mattino e ha visto arresti negli Stati Uniti, in Nigeria e persino in Olanda. In particolare in Olanda, paese in cui l’organizzazione faceva arrivare i minori dalla Nigeria, che venivano poi trasferiti in Italia e in altri paesi europei per essere sfruttati nel mondo della prostituzione e dello spaccio di stupefacenti. Tra i reati contestati dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli ci sono anche le accuse di associazione per delinquere di stampo mafioso. A seguito del blitz sono state accertate irregolarità anche nelle pratiche di adozione di minori, per quel che riguarda l’Italia, gli investigatori hanno scoperto il tentativo di sequestrare due bambini da un orfanotrofio nigeriano per poi affidarli a una “madame” che operava in Veneto.