Mese europeo della cybersecurity: i consigli di myPOS per proteggere carte e pagamenti digitali

Nel mese europeo dedicato alla sensibilizzazione sulla sicurezza informatica, myPOS invita gli utenti a prestare maggiore attenzione ai rischi legati alle frodi digitali, sempre più sofisticate grazie anche all’uso dell’intelligenza artificiale. Secondo il Rapporto di Banca d’Italia sulle operazioni fraudolente di pagamento 2025, le truffe con carte hanno raggiunto un valore complessivo di 33 milioni di euro, in crescita del 4% su base annua.

Dalle truffe vocali all’imitazione dei siti bancari: le nuove minacce digitali
Oggi i criminali informatici riescono a riprodurre con estrema fedeltà numeri di telefono, voci e persino interfacce grafiche di istituti bancari e aziende note. Email, SMS e chiamate fraudolente possono apparire del tutto autentiche, rendendo difficile distinguere le comunicazioni legittime da quelle pericolose. Il fenomeno del phishing, in particolare, si è evoluto fino a coinvolgere falsi rappresentanti delle forze dell’ordine o siti web clonati che imitano in tutto e per tutto quelli ufficiali, con l’obiettivo di carpire dati sensibili e credenziali di accesso.

Come riconoscere e prevenire le frodi
Per evitare di cadere vittima di una truffa, myPOS consiglia di:

  • Verificare con attenzione mittenti, link e allegati prima di cliccare o rispondere;
  • Non inserire mai i dati della carta in pagine o moduli provenienti da messaggi inattesi;
  • Controllare regolarmente i movimenti del proprio conto per individuare tempestivamente attività sospette;
  • Attivare le notifiche in tempo reale via SMS o email per ogni transazione;
  • In caso di dubbio, contattare la banca o le autorità competenti tramite canali ufficiali, evitando di rispondere al messaggio sospetto.

Tecnologie e buone pratiche per pagamenti sicuri
Le misure di sicurezza digitali stanno diventando sempre più avanzate: l’autenticazione a due fattori, la tokenizzazione (che sostituisce i dati sensibili della carta con codici temporanei) e l’autenticazione biometrica (basata su impronte digitali o riconoscimento facciale) rappresentano strumenti fondamentali per proteggere i propri fondi.
Un’ulteriore precauzione è l’utilizzo di carte virtuali “usa e getta” per gli acquisti online o su piattaforme poco conosciute, riducendo il rischio di clonazione.

Pagamenti digitali più sicuri, anche grazie alla consapevolezza
Sebbene tecniche come lo skimming e i POS manomessi siano sempre meno frequenti, la prudenza resta essenziale. Essere informati e adottare comportamenti responsabili è il modo più efficace per difendersi. Le carte di pagamento restano uno strumento pratico e veloce, ma solo l’uso consapevole può garantire transazioni davvero sicure.