Microsoft System Center 2012: oltre la virtualizzazione

Redazione

In occasione della Microsoft Virtualization & Private Cloud Conference 2012 (Milano, Enterprise Hotel – 16 e 17 maggio), Microsoft approfondisce la propria strategia in ambito Virtualizzazione e Private Cloud e presenta ufficialmente in Italia Microsoft System Center 2012, la nuova soluzione integrata per la gestione di cloud private ma anche pubbliche, che consente alle aziende di cogliere le opportunità e i vantaggi economici legati al Cloud Computing, sostenendone la crescita in un orizzonte di lungo termine.

System Center 2012 integra infatti in un’unica soluzione otto prodotti finora separati (App
Controller, Orchestrator, Virtual Machine Manager, Configuration Manager, Service Manager, Operations Manager, Data Protection Manager e EndPoint Protection), per ottimizzare l’installazione e ridurre i tempi di messa in esercizio da diversi giorni a poche ore. Anche il numero di versioni del prodotto è stato semplificato, dando ai clienti la possibilità di scegliere tra l’edizione Standard e l’edizione Datacenter, sulla base delle proprie esigenze di virtualizzazione. Inoltre, poiché la licenza Datacenter copre un numero illimitato di macchine virtuali, i clienti possono far crescere il loro private cloud senza i costi aggiuntivi di licenze necessarie alla virtualizzazione della propria infrastruttura e delle proprie applicazioni. E la prerogativa fondamentale di System Center 2012 è quella di essere il primo tool in grado non solo di abilitare la creazione di private cloud, ma anche di gestire in modo centralizzato sia le applicazioni  aziendali su infrastrutture cloud di tipo private sia quelle residenti in ambienti cloud di tipo public, in una logica di Cloud Computing ibrido in grado di rispondere alle esigenze delle singole aziende accompagnandole nel proprio percorso di crescita.

“La disponibilità sul mercato di Microsoft System Center 2012 rappresenta un passo avanti nella strategia di IT management di aziende in qualsiasi ambiente cloud, privato, pubblico o ibrido. La virtualizzazione rappresenta, infatti, solo un primo step nel processo di ottimizzazione delle risorse. I progressi tecnologici che caratterizzano il nuovo System Center 2012 dimostrano l’impegno di Microsoft nel semplificare l’acquisizione, la messa in esercizio e i vantaggi economici del private cloud computing. E la nostra soluzione di Private Cloud verrà presto ulteriormente potenziata dal lancio del nuovo Windows Server 2012”, dichiara Luca Venturelli, Direttore della Divisione Server & Cloud di Microsoft Italia. “Grazie a System Center 2012 le aziende possono gestire con un unico modello e strumento di controllo e automazione ciò che on premise e ciò che è on the cloud,  e abilita una gestione integrata end-to-end del cloud privato e del cloud pubblico, realizzando quindi un vero modello di cloud ibrido che consente di godere dei benefici del cloud computing ma preservando tutte le esigenze di sicurezza, aderenza alle normative e di customizzazione che caratterizzano le imprese. Il vantaggio è che si tratta di una soluzione scalabile e flessibile, che si adatta anche a scenari tradizionali e che è in grado di gestire tecnologie diverse (sistemi operativi, hypervisor, strumenti di management preesistenti). La soluzione Microsoft di Private Cloud rappresenta uno strumento importante anche per far evolvere l’offerta degli operatori IT di mercato, e l’entrata di nuovi attori: Microsoft System Center 2012 abilita la possibilità per Hoster, Service Providers, ISV e fornitori di soluzioni, di offrire alle aziende dei Private Cloud virtuali, adatti a ospitare macchine virtuali e soluzioni applicative del cliente, e consentirgli comunque una visione e operatività integrata del proprio ambiente, composto da quanto nel perimetro aziendale e quanto all’interno degli spazi offerti dal fornitore. Un aspetto strategico è la capacità di accompagnare le aziende nel loro percorso di crescita con grande attenzione all’efficienza economica, infatti le imprese possono intraprendere il loro percorso verso il Private Cloud o farlo crescere senza i costi aggiuntivi di licenze per la virtualizzazione e il management della propria infrastruttura e delle proprie applicazioni quali tipicamente richiesti da proposte concorrenti alla soluzione Microsoft”.

Un caso emblematico che testimonia i vantaggi della gestione sempre piu’ integrata delle proprie infrastrutture e dei client (pc e devices) nella direzione del Private Cloud Computing è quello del Porto Di Cagliari, il quarto porto italiano per volumi movimentati, che per rispondere all’imprescindibile necessità di continuità del servizio tipica di uno scalo commerciale, ha implementato Microsoft System Center 2012, ottimizzando la gestione di desktop e dispositivi mobili e riducendo al minimo i tempi di manutenzione e aggiornamento software. Il Cagliari International Container Terminal, che fa parte del Gruppo Contship, offre servizi di transhipment movimentando i container da navi di grandi dimensioni che effettuano rotte intercontinentali a navi che distribuiscono le merci su aree geografiche specifiche ed è attivo 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, perciò la business continuity dei sistemi informativi è al centro dell’operatività. L’infrastruttura è connessa con linee MPLS agli altri terminal del Gruppo Contship Italia e la piattaforma è interamente Microsoft con sistemi di office automation, applicazioni per la gestione dei container e collegamento wifi con i dispositivi palmari Windows CE utilizzati dagli operatori sul piazzale del porto. La pianificazione delle operazioni è affidata ad applicativi dedicati e dal momento che l’indisponibilità totale o parziale dei sistemi informatici causerebbe danni economici enormi, è stato scelta Microsoft per la gestione dei sistemi in modo da garantire la completa disponibilità delle applicazioni.

Con la consulenza e il supporto del Microsoft Gold Certified Partner Softjam, il terminal ha quindi implementato diversi componenti di Microsoft System Center per ottenere un sistema di gestione centralizzata e automatizzata in grado di migliorare la gestione dei client, ridurne i costi e migliorare i livelli di servizio offerti agli utenti. Con Microsoft System Center Configuration Manager si è attivata la distribuzione automatica dei pacchetti applicativi, delle patch di sicurezza Microsoft e dei nuovi sistemi operativi, sfruttando le funzioni di gestione delle risorse hardware e software per ottenere modalità di aggiornamento ad altissimo livello di automazione. Il rispetto dei corretti livelli di servizio è stato garantito da Microsoft System Center Operation Manager, che effettua oggi un continuo monitoraggio sui sistemi del Porto Industriale di Cagliari offrendo cruscotti di controllo e report fondamentali per una gestione proattiva dell’infrastruttura su tecnologia Microsoft o di terze parti. Infine, l’implementazione di Microsoft System Center Service Manager ha definito procedure di helpdesk efficienti e automatizzate. L’esperienza del Porto Industriale di Cagliari risulterà utile per una futura centralizzazione dei sistemi utilizzati dal gruppo Contship Italia e di un’evoluzione dei servizi IT in logica Private Cloud, consentendo una gestione omogenea, automatizzata e sempre più affidabile di una grande infrastruttura tecnologica a servizio degli obiettivi di business.

“Microsoft System Center ci ha consentito di adottare un’efficace metodologia di gestione e di ottenere un grande risparmio di risorse tecniche”, afferma Alessandro Barrocu, IT Manager di Porto Industriale Cagliari SpA. “Tutti i nostri client sono oggi amministrati da una singola postazione e la distribuzione software avviene rapidamente e senza errori. Il personale IT è pienamente soddisfatto della maggiore capacità di controllo ottenuta con i nuovi strumenti, mentre gli utenti hanno apprezzato la scomparsa delle interruzioni di servizio dovute a manutenzione. L’eliminazione di qualsiasi problema di aggiornamento e configurazione dei client contribuisce oggi in modo importante a garantire operatività ininterrotta ai sistemi informatici per la gestione delle operazioni portuali”.

A livello italiano altre aziende stanno già puntando sul nuovo System Center 2012, da grandissime realtà ad enti pubblici a decine di medie aziende che hanno già intrapreso la strada del cloud. A livello internazionale livello globale sono moltissime ancora le aziende, tra cui Lufthansa Systems, T. Rowe Price e Unilever, che hanno già adottato Microsoft System Center 2012 per costruire e mettere in esercizio cloud private che offrono applicazioni aziendali basate su piattaforme cloud sia private che pubbliche.