Miracolo a Caserta: era cieco ma guidava l’auto

Gian Luca Berruti

Per l’I.N.P.S. era affetto da cecità assoluta e per questo gli corrispondeva – già da 8 anni – un regolare trattamento pensionistico, ma per i finanzieri del Comando Provinciale di Caserta la realtà dei fatti era ben diversa visto che lo hanno sorpreso alla guida della propria autovettura prima di arrestarlo per truffa aggravata.

Protagonista della singolare vicenda un uomo di 67 anni il quale, dichiarandosi completamente non-vedente, si era appropriato nel tempo di oltre 60.000 euro pur conducendo una vita del tutto normale.

La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (CE), però, indagando su alcuni sprechi nel settore della Previdenza Sociale, aveva messo in moto le indagini delle Fiamme Gialle casertane le quali, incrociando i propri dati con quelli dell’I.N.P.S., hanno riscontrato delle incongruenze sul conto del falso invalido prima di sorprenderlo alla guida della propria auto mentre circolava tranquillamente nel centro di Caserta.

Al momento del controllo l’uomo, ignorando completamente i reali motivi per cui fosse stato fermato dai finanzieri, ha dichiarato agli esterrefatti militari di aver dimenticato la patente a casa a causa di una “svista”.

Gli elementi di prova acquisiti dagli inquirenti (tra cui anche alcune videoriprese) hanno però convinto l’Autorità Giudiziaria a convalidare il provvedimento arresto, mettendo così fine alla lunga frode messa in atto dal “vedente”.

Oltre al reato di truffa aggravata ai danni dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, il falso invalido dovrà anche rispondere, in concorso con la figlia 30enne, di falso ideologico.

La Guardia di Finanza di Caserta, per il momento, ha effettuato altri sequestri cautelativi al fine di comprendere come possa essersi realizzato un così macroscopico imbroglio alle casse dello Stato.

Eloquente, invece, il nome che i finanzieri hanno dato all’odierna operazione: “Miracolo”.