Mobile World Congress 2026 Huawei definisce l’era dell’Agentic Internet

redazione

 In occasione del Mobile World Congress, in corso in questi giorni a Barcelona, Huawei ha presentato la propria visione strategica per l’era dell’Agentic Internet, annunciando una serie di innovazioni alla base di un ecosistema completo per operatori e imprese nell’era dell’intelligenza artificiale.

Open source A2A-T: standard aperti per accelerare l’interoperabilità

Huawei ha annunciato il lancio del progetto open source per il software di supporto al protocollo A2A-T (Agent-to-Agent for Telecom), con l’obiettivo di accelerare l’adozione e l’implementazione a livello globale degli standard di comunicazione tra agenti in ambito telecom attraverso un modello di collaborazione aperta, con l’obiettivo di promuovere insieme un’era di Agentic Internet aperta, collaborativa e prospera.

Il protocollo A2A-T – che include la versione beta IG1453 e il meta-modello di prompt avanzato IG1453A – segna una nuova fase nell’interazione tra agenti, introducendo tre importanti innovazioni per l’industria:

  • un miglioramento rivoluzionario dell’efficienza di integrazione, riducendo il ciclo di integrazione dei sistemi da “mesi” a “giorni”;
  • il superamento dei confini della collaborazione tra task, abilitando flussi di lavoro complessi cross-domain e cross-vendor;
  • l’accelerazione della convergenza dell’ecosistema, abbassando le barriere di interconnessione attraverso standard unificati e favorendo un ecosistema collaborativo sostenibile.

Se gli standard definiscono la direzione, l’open source rappresenta lo strumento più efficace per garantire interoperabilità su larga scala e innovazione rapida. In linea con l’evoluzione delle Reti Autonome, Huawei renderà open source il software di supporto principale per A2A-T, trasformando lo standard da consenso industriale a implementazione concreta su scala globale. Il progetto comprenderà l’SDK A2A-T, con strumenti di integrazione per l’interazione standardizzata tra agenti; il Registry Center, per autenticazione, indirizzamento e gestione delle competenze degli agenti; l’Orchestration Center, che abilita l’orchestrazione visuale dei workflow in modalità low-code/no-code, con pacchetti di soluzioni preconfigurate ad alto valore.

Agentic Core: la rete diventa piattaforma intelligente

Huawei ha inoltre presentato Agentic Core, una soluzione che sfrutta tre motori di intelligenza per rispondere alle sfide dell’era AI: crescita esponenziale del traffico, requisiti differenziati e nuove opportunità di monetizzazione:

  • NE Intelligence: grazie all’AI agentica integrata negli smartphone e nei dispositivi fisici intelligenti, le entità connesse aumenteranno di dieci volte. La soluzione introduce identità digitali degli agenti, meccanismi di registrazione e discovery e gestione delle sessioni A2A, costruendo una base di rete a bassa latenza, alta affidabilità e connettività continua 7×24.
  • Network Intelligence: le reti evolvono da modelli rule-based a reti intent-driven, in cui agenti AI comprendono le esigenze delle organizzazioni, allocano dinamicamente le risorse e attivano processi closed-loop per garantire esperienze personalizzate.
  • Service Intelligence (intelligenza di servizio): gli operatori possono differenziarsi offrendo servizi intelligenti inclusivi: AISF come assistente personale evoluto, comunicazione immersiva con AI generativa multimodale e AR, e sinergia tra rete e calcolo con offloading della potenza computazionale alla rete.

Framework AI-Native: un nuovo paradigma per operations intelligenti

Huawei introduce il primo framework AI-Native del settore per operations intelligenti, segnando il passaggio da un modello “human tool-assisted” a uno basato su attività proattive guidate da agente AI. Il framework AI-Native si fonda su tre principi: 

  • Outcome Oriented, focalizzato su risultati misurabili e creazione di valore concreto;
  • DTN & Domain Model Driven, con digital twin e modelli di dominio per abilitare un closed-loop orientato ai risultati;
  • Agentic Operations, che integra esperti umani e “dipendenti digitali” in workflow evoluti.

L’architettura a tre livelli (Platform Layer, Agent Layer e Service Layer) introduce inoltre il modello “Dual Protection”, che combina prevenzione predittiva T-1 con risposta proattiva T0: nella fase T-1, la sinergia in tempo reale tra EDNS 2.0 e DTN consente al sistema di identificare ed eliminare preventivamente i rischi prima che si verifichino; al momento T0, in caso di potenziale guasto, i meccanismi di backup e disaster recovery sono attivati istantaneamente, garantendo stabilità e continuità di servizio ultra-elevate. Questa architettura è pensata per facilitare la transizione verso Reti Autonome di livello 4, dove l’automazione diventa la norma.

Nuova architettura di mobile backhaul 5G-A per l’Agentic MBB

Per sostenere l’evoluzione verso l’era dell’Agentic MBB, Huawei ha presentato la nuova architettura di mobile backhaul 5G-A, progettata per rispondere al salto tecnologico che porta dal 4G, focalizzato sulla “connessione delle persone”, e dal 5G tradizionale, centrato sull’Internet of Things, verso il 5G-Advanced: un ecosistema di “Intelligent Internet of Everything” con sensing e comunicazione integrati. In questo scenario, gli operatori passano da un modello di monetizzazione basato sul volume di traffico a uno fondato sull’esperienza differenziata, sostenuta da banda ultra-ampia, protezione avanzata dai guasti e garanzie SLA deterministiche.

Per allinearsi a questa trasformazione, Huawei ha ridefinito l’architettura del backhaul mobile, evolvendo dal tradizionale inoltro “best effort” a un trasporto deterministico. La nuova architettura introduce tre innovazioni chiave che trasformano il backhaul da semplice canale di trasporto dati a piattaforma strategica per servizi premium e applicazioni mission-critical: 10GE/25GE al sito, funzionalità L3 direttamente all’edge e SRv6 end-to-end. Già in fase di commercializzazione su larga scala, la soluzione consente di sprigionare il pieno potenziale dei 10 Gbps radio e supportare servizi come video 8K, XR e AI vision, con casi concreti che dimostrano un incremento significativo dell’ARPU e del consumo dati grazie a un’ottimizzazione dinamica del traffico e a una gestione più efficiente delle risorse di rete.

MWC Barcelona 2026 è in calendario fino al 5 marzo a Barcellona. Durante l’evento, Huawei presenterà i suoi ultimi prodotti e soluzioni presso lo stand 1H100 nel padiglione 1 della Fira Gran Via.