Modernizzazione IT: perché può fallire e come porvi rimedio. 6 sfide (e relative soluzioni) secondo Kyndryl

redazione

Per il 2023 si prevede una crescita degli investimenti nel digitale in Italia, con un aumento stimato del 2,1% dei budget ICT (fonte: Osservatorio Startup Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano). In tale contesto, è fondamentale che le aziende mettano in campo strategie efficaci per massimizzare gli sforzi e ottenere un ritorno sull’investimento positivo. 

Kyndryl (NYSE: KD), il più grande fornitore di servizi di infrastruttura IT al mondo, ha quindi identificato le 6 principali sfide che le aziende devono affrontare quando intraprendono un percorso di modernizzazione IT, illustrando altrettante soluzioni per superarle.

1. Security & Resiliency: l’importanza di gestire il rischio  

Sfida: una delle principali ragioni per cui le iniziative di modernizzazione IT falliscono è che non tutte le aziende comprendono che la gestione dei rischi informatici non è solo un requisito tecnologico, ma una vera e propria necessità di business.

Soluzione: sviluppare un piano di gestione dei rischi per i servizi aziendali più importanti, basato sull’IT.

Le aziende devono definire quali siano i servizi più importanti (compresi quelli che coinvolgono la supply chain, gli asset tecnologici e i dati che li abilitano), sviluppando un piano di gestione che identifichi i rischi informatici e delinei azioni specifiche per mitigarli. È fondamentale che i requisiti di sicurezza e resilienza informatica siano chiari e resi operativi in tutta l’azienda: in un contesto in cui la domanda non è “se”, ma “quando” si verificheranno gli attacchi informatici, è importante sviluppare strategie di resilienza e ripristino che favoriscano inoltre un senso di responsabilità condivisa.

2. Applications, Data & AI: il ruolo della cultura data-driven

Sfida: le aziende stanno riconoscendo la necessità di diventare data-driven per migliorare la propria efficienza, abilitare l’IA su scala e sfruttare i dati per prendere decisioni informate. Tuttavia, troppo spesso guardano a una tecnologia specifica come alla soluzione per raggiungere tale obiettivo, senza rendersi conto che il primo passo da compiere è a livello culturale. 

Soluzione: per massimizzare il valore dei dati è necessario un cambiamento nella cultura aziendale stessa, diffondendo un modello che veda nelle informazioni uno strumento che consenta di arrivare a decisioni migliori. Per renderlo effettivo è necessario implementare soluzioni di observability che rendano visibile in tempo reale le tendenze che emergono dai flussi di dati (IT e di business); dati che devono essere accessibili ovunque si trovino rimuovendo silos che ne impediscano un efficace utilizzo “orizzontale’’, indipendente dal processo di business o IT che li ha generati. In Kyndryl aiutiamo le aziende a costruire una strategia di data modernization e a implementare piattaforme dati ibride e multi-cloud, oltreché a migrare i dati esistenti da infrastrutture di tipo legacy verso le nuove piattaforme. Il tutto assicurando sicurezza e resilienza delle piattaforme dati ovunque si trovino, affinché i clienti possano concentrarsi esclusivamente sugli aspetti di business.

3. Cloud: un approccio agile alle operation

Sfida: le aziende hanno infrastrutture IT vecchie e complesse. Secondo una recente ricerca commissionata da Kyndryl a Forrester Consulting, a livello globale solo la metà delle aziende circa è in grado di scalare efficacemente le operation in base a necessità specifiche (55%), di rispondere rapidamente alle interruzioni (52%) e di adattarsi facilmente agli eventi imprevisti (48%), evidenziando le carenze dei propri modelli operativi. Inoltre, quasi la metà (48%) delle aziende intervistate ha dichiarato di avere difficoltà a controllare e prevedere i costi IT nel cloud e solo il 43% è in grado di identificare facilmente i problemi di sicurezza.

Soluzione: sebbene oggi le aziende debbano affrontare un cambiamento di paradigma nel loro modello operativo, è fondamentale che si concentrino prima di tutto sulla necessità di diventare più agili, così da ottenere una maggiore visibilità sulle operation lungo tutto il percorso di modernizzazione. Le decisioni prese oggi consentiranno infatti di ottenere risultati tangibili negli anni a venire.

Adottare un modello operativo FinOps, ad esempio, permette di trarre il massimo vantaggio dall’utilizzo del cloud, riuscendo al contempo a prevederne e gestirne i costi. Il nostro approccio ModernOps, integrando persone, processi, tecnologia e asset, offre inoltre un vero value stream al cliente finale, che consenta di gestire e ottimizzare il cloud, sia pubblico sia privato.

4. Digital Workplace: il ROI va misurato con criteri nuovi

Sfida: il tradizionale approccio al ROI va rivisto per i progetti di modernizzazione IT, poiché tende a considerare il ritorno sull’investimento di un singolo progetto, servizio o tecnologia sul breve termine, con una impostazione a “silos” e IT centrica. La trasformazione digitale comporta una ridefinizione più ampia dei modelli di lavoro e una visione integrata dei processi e delle tecnologie aziendali che ponga al centro l’utente e la sua produttività.

Soluzione: Occorrono approcci nuovi che consentano di raccogliere ed analizzare tutti i dati esistenti per poter valutare il ritorno reale della digitalizzazione non solo in termini di costi IT della singola iniziativa, ma anche di incremento della soddisfazione, produttività ed efficacia del lavoro degli utenti e della sicurezza dei dati aziendali in un ambiente nel quale l’ufficio sempre più si trasferisce sui device usati dall’utenza (Hybrid Working), nuovi veri uffici virtuali.

Per esempio, offriamo soluzioni e servizi di Digital Experience Management, Cognitive Virtual Agent & Automation e Advanced Collaboration che possono aiutare le organizzazioni nella trasformazione digitale massimizzando il ROI in vari ambiti: dall’ottimizzazione della gestione dei device e del software  e relativo spending, alla diagnosi preventiva e risoluzione automatizzata dei problemi degli utenti per massimizzarne e valorizzarne la produttività, garantendo ad ognuno le dotazioni tecnologiche e il modello di supporto più efficace ed efficiente in funzione delle sue esigenze e profilo.

5. Core Enterprise & zCloud: come sopperire alla mancanza di competenze mainframe

Sfida: le aziende stanno adottando un approccio “tutto o niente” al mainframe. Lungo il percorso di migrazione verso il cloud, infatti, spesso si limitano a mantenere il mainframe così com’è, perché non sanno inserirlo in una strategia ibrida. O ancora, talvolta abbandonano la piattaforma perché non trovano esperti in grado di supportarla. Tuttavia, oggi il mainframe è al centro di una strategia cloud di successo, anche perché è in grado di fare praticamente tutto ciò che altre piattaforme offrono, a costi simili o inferiori.

Soluzione: anziché optare per un approccio estremo (non fare nulla o procedere a una revisione completa del proprio parco mainframe), sarebbe più opportuno adottare un metodo olistico e scegliere la piattaforma migliore per ogni specifico carico di lavoro – che si tratti di modernizzare il mainframe, di integrarlo con gli hyperscaler o di spostare i carichi di lavoro nel cloud. A quasi tutti i livelli dello stack tecnologico (dalle applicazioni all’infrastruttura), la complessità percepita del mainframe è compensata da strumenti aperti in continua evoluzione e da nuove funzionalità della piattaforma. Nonostante le lacune nelle competenze, la collaborazione con un fornitore esperto può aiutare a colmarle e ad alimentare il cambiamento attraverso programmi di assunzione e di formazione completi. È così che la modernizzazione del mainframe consente alle aziende di gestire efficacemente i costi e di ottenere maggior valore dagli investimenti IT.

6. Network & Edge: abbracciare una mentalità di governance tecnologica per modernizzare l’IT

Sfida: Le tecnologie emergenti stanno creando enormi opportunità per generare nuovi ricavi, ridurre i costi e aumentare l’agilità organizzativa, ma l’infrastruttura legacy ostacola spesso la crescita aziendale. Le sfide sono molteplici: da un lato la rete legacy è una parte dell’infrastruttura aziendale complessa e ad alto costo, difficile da modernizzare, dall’altro le applicazioni aziendali moderne, basate su tecnologie moderne, stanno diventando più sensibili alla latenza. A ciò si aggiunge la scarsità di risorse con competenze tecniche sulle architetture Software-Defined Network (SDN), automazione, AI-Ops, 5G, IoT e Edge Computing, costituendo un ulteriore fattore che compromette la modernizzazione IT.

Soluzione: Il 5G, fattore abilitante per le soluzioni Edge Computing e cloud, porterà una larghezza di banda tale da rispondere alle esigenze di applicazioni che richiedono prestazioni a bassissima latenza, nonché una profonda integrazione con i servizi cloud. La modernizzazione della rete, attraverso la virtualizzazione e l’automazione, è quindi un elemento essenziale per poter competere nell’era digitale, garantendo flessibilità ed elevati livelli di sicurezza. Con una profonda esperienza nella gestione di ambienti di rete complessi, Kyndryl fornisce le competenze e le tecnologie che aiutano le aziende a prepararsi per il loro Journey To Cloud, grazie a un portafoglio di soluzioni che includono Private Wireless (5G), Edge Computing, Cloud Networking e SD-WAN/SASE Networking.