Napoli: chiuse per frode 26 pompe di benzina

Giovanni De Roma

Numerose sono le truffe perpetrate a danno degli automobilisti e del Fisco scoperte dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli i quali, durante la maxi-operazione “Pieno Sicuro”, hanno sottoposto a sequestro 26 impianti di distribuzione carburanti ed oltre 360 tonnellate di prodotti petroliferi (benzina, gasolio, GPL e olio lubrificante).

L’operazione ha impegnato 150 militari ed ha interessato larga parte del territorio cittadino e del suo hinterland, spingendosi sino alle province di Caserta e Salerno.

Durante i controlli i finanzieri hanno pertanto scoperto diverse condotte criminose che vanno dall’approvvigionamento di prodotti petroliferi di contrabbando, alla manomissione delle colonnine di erogazione, all’illecita miscelazione di prodotti energetici e alla falsificazione dei documenti di trasporto, il tutto condito dalle solite frodi in commercio ed annesse frodi fiscali.

Complessivamente, oltre ai 26 impianti di distribuzione stradale, sono stati sequestrati 118 serbatoi di prodotti petroliferi, 77 colonnine di distribuzione, 305 pistole erogatrici e 361 tonnellate di carburanti e lubrificanti vari, il tutto per un valore stimato in almeno 22 milioni di euro.