Naufragio Palermo: ricerche senza sosta dei diportisti dispersi

Roberto Imbastaro
Continuano senza sosta e con grande spiegamento di mezzi e uomini le ricerche di Salvatore Zarcone e Massimo Perricone, i due diportisti dispersi in mare a largo di Palermo da domenica. L’ altro ieri era stato recuperato il corpo dell’ altro diportista Davide Arena. I tre trentenni e colleghi di lavoro, erano salpati con la loro barca all’ alba dal porticciolo della Bandita per una battuta di pesca. Il tratto perlustrato a 10 miglia dalla costa e’ quello che va da Capo Gallo a Termini Imerese. Sono impiegati nell’ operazione sei motovedette della guardia costiera, una della polizia, una della guardia di finanza e una dei vigili del fuoco. In azione anche tre squadre di sommozzatori. In volo pure tre elicotteri, e alle 13 decollera’ un aereo. Oggi le condizioni atmosferiche sono migliorate rispetto a ieri. Secondo le prime ricostruzioni della tragedia probabilmente la barca dei diportisti si e’ ribaltata perche’ colpita da un’ onda anomala a causa del vento di scirocco. Ma c’ e’ anche da accertare un’ ipotesi che non trova per ora conferma: la collisione con un altro natante che poi sarebbe fuggito.