‘Ndrangheta: sgominate cosche "Foriglio" e "Petulla"

Roberto Imbastaro

 La Polizia di Stato unitamente ai Carabinieri  di Reggio Calabria hanno eseguito due distinti provvedimenti  nei confronti di 12 soggetti, appartenenti e contigui alla ‘ndrangheta nelle sue articolazioni territoriali denominate cosche “FORIGLIO” e “PETULLÀ”, operanti a Cinquefrondi (RC) e territori limitrofi, responsabili a vario titolo di: associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope del tipo cocaina, spaccio in concorso di ingenti quantitativi sostanza stupefacente, omicidi, tentato omicidio, nonché porto e detenzione illegale di armi. Le investigazioni della Polizia di Stato scaturiscono dalle indagini eseguite per l’omicidio di FOSSARI Francesco, avvenuto a Melicucco (RC) il 2 agosto 2011. Le indagini hanno ricostruito l’episodio e sono stati individuati 2 soggetti quali responsabili, mentre altre 4 persone sono gli esponenti della famiglia FOSSARI che avrebbero cercato di vendicare l’omicidio del congiunto attraverso il tentato omicidio di IERANO’ Rocco Francesco, occorso a Cinquefrondi il 25.07.2012. L’attività investigativa dei Carabinieri ha consentito, per il gruppo di persone indagate, di ricostruire le fasi dell’acquisto della sostanza stupefacente e le operazioni conseguenti al successivo trasporto della droga verso il nord Italia. Le investigazioni hanno altresì documentato l’esistenza di un’associazione criminale che, dalla base operativa di Cinquefrondi, gestiva un traffico di ingenti quantità di cocaina e di armi, destinate alle province del nord Italia.