Novara: fatture false, 13 imprenditori denunciati

Giovanni De Roma

E’ di 5 milioni e 600.000 euro il giro di fatture false scoperto dai finanzieri del Comando Provinciale di Novara dopo una vasta indagine di polizia economico-finanziaria che ha visto il coinvolgimento di 13 imprenditori locali, tutti operanti nel settore della carpenteria metallica.

Secondo le fiamme gialle della città piemontese si tratta di un vero e proprio sodalizio criminale finalizzato alla frode fiscale, che ha operato almeno dal 2008 attraverso il sistematico utilizzo di fatture false evadendo IVA per 1.600.000 euro.

Durante le indagini dei finanzieri spiccano alcune “anomalie” come quelle che hanno riguardato una ditta operante nel settore calzaturiero la quale, pur non avendo attrezzature e dipendenti in soli 5 mesi era riuscita ad emettere 300.000 euro di fatture per saldature industriali, oppure quello di altre due imprese che in pochi mesi hanno fatturato prestazioni di servizi per oltre 800.000 euro nel settore della carpenteria metallica.

Gli imprenditori erano soliti regolare i pagamenti con assegni bancari e/o bonifici ai quali facevano seguire prelevamenti di contante, dello stesso importo, compiuti lo stesso giorno o nei giorni immediatamente successivi al versamento.

I militari della Guardia di Finanza hanno quindi denunciato 13 responsabili che dovranno ora rispondere per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture false, omessa dichiarazione dei redditi, emissione di fatture false e occultamento e/o distruzione di documentazione contabile.