Nuoro: operazione della Polizia contro il traffico di armi

Roberto Imbastaro

La Polizia di Stato di Nuoro ha arrestato sei pregiudicati orunesi responsabili, in concorso, di detenzione, porto, commercio di armi e munizioni clandestine.

Le indagini degli uomini della squadra mobile sono iniziate due anni fa e hanno fatto luce su un commercio di armi e munizioni clandestine.

La Polizia ha documentato l’offerta di un kalasnikov con una quarantina di munizioni, definito da uno degli arrestati “in perfette condizioni” e scambiato per 2500 euro, di alcune pistole calibro 9 “come quelle della Polizia” vendute per 1700 euro ciascuna. Gli indagati contrattavano più volte i prezzi delle armi, in diverse occasioni, litigavano per il costo ritenuto eccessivo o perché reclamavano somme di denaro non ancora percepite da precedenti vendite; i debitori venivano minacciati di morte.

Nel corso della stessa indagine, il 26 febbraio scorso, dopo una serie di perquisizioni in abitazioni e ovili a Nuoro, Orune, Orotelli, Galtellì e Dorgali, la Polizia di Stato aveva già tratto in arresto persone pregiudicate, perché trovate in possesso di altre armi da fuoco e munizioni.