Nuovo amplificatore operazionale Zero-Drift di ROHM ad alta precisione, insensibile alle variazioni di temperatura

ROHM ha sviluppato il modello di amplificatore operazionale a deriva zero LMR1002F-LB. Progettato per i dispositivi elettronici industriali e di consumo, riduce al minimo sia la tensione di offset in ingresso sia la deriva di temperatura di tale tensione. In grado di amplificare in modo accurato i segnali di uscita provenienti da sensori installati in dispositivi di misurazione di diverso tipo, questo nuovo amplificatore operazionale è ideale per applicazioni di rilevamento della corrente, ad esempio inverter per il controllo dell’alimentazione e rilevatori di gas/flusso/pressione/temperatura.
(Fig. 1)

Via via che le apparecchiature industriali e automotive si fanno sempre più sofisticate e i requisiti in materia di controllo delle applicazioni più accurati, i sensori ambientali vengono utilizzati sempre più frequentemente per la misurazione della temperatura, della pressione e delle concentrazioni di gas – ad esempio l’anidride carbonica – allo scopo di promuovere una società sostenibile. I segnali dei sensori, tuttavia, sono così bassi che si rende necessaria la loro amplificazione; ad esempio, se un amplificatore operazionale generico con una tensione di offset di 1 mV viene utilizzato per amplificare il segnale del sensore di un fattore 1.000, anche la tensione di offset aumenta di tale valore, cosa che comporta un errore di tensione di 1 V (1.000 mV) nell’uscita del segnale. Allo stesso tempo, la deriva di temperatura della tensione di offset in ingresso, che varia in base alla temperatura e al tempo, è difficile da compensare.

Per ovviare al problema, ROHM ha sviluppato un amplificatore operazionale a deriva zero che sfrutta una tecnologia per i circuiti analogici proprietaria, messa a punto nel corso di molti anni. Il modello LMR1002F-LB è il primo amplificatore operazionale a deriva zero di ROHM basato sulla tecnica chopper. Diversamente dagli amplificatori operazionali a basso offset tradizionali dotati di una tensione di offset in ingresso tipica di 150 µV (max), il nuovo prodotto di ROHM limita la tensione di offset in ingresso a soli 9 µV (ovvero il 94% in meno). In questo modo si elimina l’esigenza di software o componenti periferici per la regolazione della tensione di offset in ingresso, riducendo sia le ore di progettazione che i costi della manodopera. Inoltre la deriva della temperatura della tensione di offset in ingresso è di soli 0,05 µV/°C (max) nel range della temperatura di esercizio da -40 °C a +125 °C, vale a dire la più bassa tra gli amplificatori operazionali di ROHM. Consentendo l’amplificazione accurata dei segnali dei sensori misurati senza essere suscettibile alle variazioni ambientali (ad esempio la temperatura), il nuovo amplificatore contribuisce al controllo ad alta precisione delle apparecchiature industriali negli stabilimenti. Questa caratteristica, abbinata a un ampio range di tensione di alimentazione compreso tra 2,7 V e 5,5 V e all’ingresso/uscita rail-to-rail, lo rende perfetto per una vasta gamma di applicazioni industriali.

In futuro ROHM continuerà ad ampliare la sua line-up di amplificatori operazionali a deriva zero e a svilupparne le prestazioni. ROHM si concentrerà anche sul miglioramento delle prestazioni delle line-up di amplificatori operazionali riducendone il rumore e l’offset, e al contempo aumentando il risparmio di energia e ampliando il range di tensione di alimentazione richiesto dai mercati delle apparecchiature industriali e automotive. L’obiettivo complessivo è quello di contribuire alla soluzione di questioni sociali attraverso un controllo delle applicazioni più accurato.