Oltre 35.000 identificati, 30 arrestati e 243 indagati dalla Polizia di Stato in ambito ferroviario questa settimana

redazione

35.452 identificati, 30 arrestati e 243 indagati: è questo il bilancio dei controlli effettuati questa settimana dalla Polizia Ferroviaria con l’impiego di 3.054 pattuglie in stazione e 813 a bordo treno. 1.711 i treni scortati e 314 i pattugliamenti le strade ferrate.
231 i servizi antiborseggio in abiti civili per il contrasto al fenomeno dei furti ai danni dei viaggiatori, generalmente in aumento nel periodo estivo.
In particolare 13 gli arrestati in Lombardia, prevalentemente per furti o spaccio di sostanze stupefacenti. 4 gli arrestati nel Lazio per reati predatori nei confronti dei viaggiatori. Complessivamente sequestrato 1,1 kg di droga.
36 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 62 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare e 75 le sanzioni elevate in materia di sicurezza ferroviaria.
La settimana si è caratterizzata anche per l’operazione “Alto impatto 2” con controlli straordinari in particolare nelle stazioni di Genova Principe, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova, Ancona, Cagliari, Bari Centrale, Palermo, Reggio Calabria, Trieste. 232 gli operatori della Polizia Ferroviaria impegnati nella circostanza e 110 messi a disposizione dalle locali Questure. Le attività di controllo si sono svolte con il supporto di unità cinofile, Unità Operative di Pronto Intervento, specificamente addestrate per la prevenzione di atti di terrorismo o azioni di natura violenta, Reparti Prevenzione Crimine e Reparti Mobili. Le pattuglie si sono avvalse anche di smartphone di ultima generazione, per il controllo in tempo reale dei documenti, e di metal detector per l’ispezione di bagagli sospetti. Le ispezioni sono state estese anche ai depositi bagagli