"Operazione Anticrimine" della Polizia: 383 arresti e 111 espulsioni

Tiziana Montalbano

Si è conclusa nella mattinata di oggi l’operazione anticrime condotta dal Servizio Centrale Operativo della Polizia, in collaborazione con la polizia rumena, e finalizzato al contrasto di reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti , immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione.

 

La vasta operazione, iniziata lo scorso 7 maggio, è stata condotta principalmente “su strada”, facendo riferimento ai luoghi urbani maggiormente interessati dalla presenza dei criminali: discoteche, circoli, stazioni ferroviarie e terminal di autobus.

 

Le aree sulle quali la Polizia ha attivato simultaneamente l’operazione sono le regione del centro – sud – Lazio, Marche, Toscana e Campania – e quelle del nord – Piemonte, Lombardia,Liguria,Veneto e Emilia Romagna.

 

Significativi i numeri dell’operazione, comunicati questa mattina dalla Polizia di Stato durante la conferenza stampa presso l’Ufficio relazioni esterne del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.

 

Ammontano a 383 le persone arrestate, e di questi 268 sono risultati stranieri.

I maggiori capi d’accusa sono per reati predatori (furti,  rapine). Seguono i 111 provvedimenti di espulsione e i 92 arresti per spaccio di stupefacenti.

Significativi anche i 6, 79 Kg di cocaina e gli 11,44 kg di cannabinoidi sequestrati.

 

L’operazione si è svolta su due diversi livelli; attraverso interventi operativi mirati e con la costituzione di speciali team di investigatori dalla pluriennale esperienza nel settore.

Un’attenta pianificazione operativa che vedrà affinarsi ulteriormente nei prossimi mesi grazie alla creazione di una  ‘”task force” che vedrà 15 investigatori rumeni, appositamente inviati in Italia, per una collaborazione con gli organi investigativi italiani.