Operazione della Squadra Mobile di Cuneo contro il traffico di armi

Angela Caputo

Due mitragliatrici, modificate ed assemblate artigianalmente, armi comuni da sparo, anche clandestine, munizionamento vario e parti di armi, anche da guerra: questo quanto sequestrato oggi dalla Polizia di Stato di Cuneo, che ha arrestato una persona per traffico di armi. 

Le indagini degli uomini della squadra mobile sono partite dal monitoraggio degli spostamenti di un cittadino italiano, classe 1978, già titolare di un’armeria, chiacchierato per strani traffici di armi e frequentazioni poco raccomandabili.

L’uomo è stato bloccato  mentre rientrava a casa e la successiva perquisizione domiciliare consentiva di rinvenire un’arma da guerra, una mitragliatrice, priva di matricola, verosimilmente assemblata artigianalmente e completa di caricatori, silenziatore e supporto per appoggiare l’arma a terra. Nell’alloggio dell’uomo, poi, venivano rinvenute due pistole: la prima, una semiautomatica priva di matricola, verosimilmente assemblata artigianalmente, munita di caricatore; la seconda, un revolver, illegalmente detenuto. Nel laboratorio, poi, veniva rinvenuta un’ulteriore mitragliatrice, priva di matricola, e svariato materiale: munizionamento vario, parti di armi,  anche da guerra, (silenziatori, canne – alcune con incisi caratteri cirillici – impugnature) idonee per l’assemblamento di armi. Nell’abitazione dei genitori, poi, nella stanza a disposizione esclusiva dell’uomo, si rivenivano 140 caricatori di Kalashnikov, oliati e puliti, ed un lanciarazzi. Sul bazooka sono in corso accertamenti al fine di accertarne l’idoneità allo sparo.