Oracle al Forum Software Industriale 2020: il nuovo paradigma dell’industria 5.0

redazione

Oracle Italia rinnova la partecipazione alla mostra convegno Forum Software Industriale dedicata agli approfondimenti sulle principali soluzioni e tecnologie abilitanti per l’evoluzione verso la digital transformation dell’industria. Giunto alla seconda edizione, l’evento – promosso da ANIE Automazione e Messe Frankfurt – si tiene martedì 18 febbraio presso il Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (Sala delle Cavallerizze) a Milano.

 

Oggi siamo tutti attori di una scena digitale che ha ridisegnato i modelli d’acquisto impattando tutti i settori dell’economia, in particolar modo quello produttivo. Le aziende sono costrette a inseguire i loro clienti su tutta la catena del valore e le parole d’ordine diventano istantaneità, iper-personalizzazione, centralità, creando un innalzamento del livello di competizione che sta ridefinendo gli equilibri di mercato sinora conosciuti. Chi sarà in grado di raccogliere queste sfide e, grazie alle nuove tecnologie, utilizzare al meglio le informazioni disponibili, sarà in grado di vincere le sfide poste dai nuovi modelli economici.

Oracle è presente nell’area espositiva con i propri esperti per incontrare i partecipanti al Forum e contribuisce al palinsesto convegnistico con l’intervento di Simone Marchetti, Direttore del Business Development per le soluzioni  di Digital Supply Chain (SCM), nell’ambito della sessione tecnica dedicata al tema Smart Manufacturing (Sala Monna Lisa, ore 14.00 – 16.30) dove vengono illustrati casi pratici che esemplificano i percorsi di digitalizzazione dei processi produttivi, grazie all’adozione di nuove tecnologie e soluzioni basate in gran parte su Intelligenza Artificiale, Machine Learning, 5G e IoT.

L’intervento di Simone Marchetti delinea la visione Oracle del nuovo paradigma dell’industria 5.0 basato sull’intelligenza artificiale e di come i principali trend di innovazione, legati al mondo cloud, siano in grado di integrare le tecnologie emergenti. Oracle ha scelto di puntare sulla proposta di applicazioni cloud capaci di connettere tutti i processi aziendali, abbattendo le vecchie organizzazioni a silos e garantendo il corretto flusso di informazioni tra gli stessi. Questo, con due obiettivi fondamentali da perseguire: la focalizzazione sulle esigenze del cliente e la centralità della persona nelle attività produttive.

 

Le applicazioni in Cloud di Oracle dedicate al mondo dell’industria si avvalgono di intelligenza artificiale e machine learning e sono state recentemente arricchite di assistenti digitali vocali, simili a quelli che vengono usati nel mondo consumer, che permettono di usare il linguaggio naturale nell’accedere ai dati ma creati appositamente per il mondo aziendale, così da rispondere adeguatamente e contribuire a produrre decisioni mirate e data-driven, sviluppandone poi funzionalità legate alla blockchain e all’IoT.

 

Automazione, robotica, intelligenza artificiale stanno guidando l’evoluzione tecnologica. Ma anche la diffusione dell’adozione di robot di ultima generazione e di “oggetti connessi” sono – secondo Oracle – da intendersi come opportunità e non minaccia, per le persone che lavorano nell’industria manifatturiera. Riprendendo il titolo dell’intervento di Marchetti: “L’essere umano si riappacifica con la tecnologia, per una migliore qualità del lavoro e una società realmente moderna”.

 

Oracle ha già realizzato collaborazioni con importanti player del mondo dell’automazione e il Forum Software Industriale è un’occasione per conoscere nel dettaglio le nuove frontiere che si aprono per la creatività umana in rapporto all’innovazione tecnologica. La cosiddetta ‘industria collaborativa’ rimette al centro una nuova interazione tra persone e macchine, con una maggiore attenzione all’esperienza d’uso e con l’obiettivo di creare un futuro più inclusivo dove la persona continua a svolgere il ruolo principale e più importante.