Padova, sgominata banda spacciatori

Roberto Imbastaro

La Polizia di Stato di Padova ha concluso un’articolata attività investigativa protrattasi per più di un anno e tesa al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.

Numerose le ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di appartenenti ad una organizzazione criminale responsabile dell’approvvigionamento e della successiva distribuzione di eroina, cocaina ed hashish destinata prevalentemente alla "piazza" padovana.

L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile di Padova, ha preso avvio dall’arresto nel giugno dello scorso anno di un cittadino marocchino nella cui autovettura era stato rinvenuto un ingente quantitativo di hashish, suddiviso in panetti già pronti per la vendita al dettaglio.

Gli accertamenti compiuti, grazie anche all’attività di intercettazione telefonica, consentivano di far luce su un sodalizio criminale, radicato nel territorio di Padova ma con ramificazioni anche in altre province.

Il gruppo, composto soprattutto da tunisini e marocchini (la maggior parte dei quali regolarmente soggiornanti in Italia), annoverava tra le sue fila anche cittadini albanesi nonché quattro italiani (di cui tre donne).

L’attività investigativa, che ha visto la partecipazione delle Squadre Mobili di Trento, Venezia, Verona, Vicenza, Treviso, Rovigo e Belluno, ha portato al recupero di oltre 100 chilogrammi di hashish, di tre chili di eroina e di un chilo di cocaina.