Palermo, preso boss latitante

Tiziana Montalbano

La Polizia di Palermo, in collaborazione con i colleghi spagnoli, ha arrestato Salvatore Adelfio, pregiudicato  palermitano latitante dal febbraio 2008 quando riuscì a sfuggire alla cattura nel corso dell’operazione “Old Bridge”. L’uomo, destinatario di un mandato di cattura europeo per 416 bis, è stato catturato dalla Polizia Francese la notte del 10 marzo a Perthus (Francia), località al confine con la Spagna. Gli uomini del Servizio centrale operativo e della sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo, con la collaborazione di Interpol, già da tempo avevano individuato il territorio spagnolo come possibile rifugio del latitante. La collaborazione intrapresa da mesi con la Polizia  spagnola aveva infatti già portato all’individuazione di residenze di Adelfio in località Torremolinos (Malaga) ove questi si era rifugiato all’indomani dell’operazione “Old Bridge”. Il pregiudicato, che appartiene a una famiglia storicamente inserita nella cosca mafiosa di Villagrazia, è cognato del boss Carlo Greco che, insieme a Pietro Aglieri, è stato ai vertici di cosa nostra palermitana, partecipando alla strage di via D’Amelio. L’operazione “Old Bridge”  giunge a conclusione di una serie di inchieste  che hanno duramente colpito cosa nostra e ha consentito di disarticolare ulteriormente le famiglie mafiose collegate a Bernardo Provenzano e, dopo di lui, a Salvatore Lo Piccolo. L’attività di intelligence si è sviluppata anche a New York, dove è stata disarticolata la famiglia mafiosa Gambino. Le indagini furono  effettuate in collaborazione tra la Polizia di Stato e l’Fbi nell’ambito di un protocollo di cooperazione tra i due Paesi, denominata “Pantheon”.