Pescara, prostituzione: sgominata banda criminale

Elena Scambelluri

La Polizia di Stato di Pescara ha eseguito 7 misure cautelari nei confronti dei componenti di una banda criminale, formata da rumeni e italiani, dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.Le indagini degli uomini della squadra mobile di Pescara, con l’ausilio della Squadra Mobile di Chieti, hanno permesso di stroncare un ampio fenomeno criminale di matrice rumena, in atto nella zona sud di Pescara e all’interno della Pineta D’Annunziana, per il controllo e la spartizione del territorio destinato all’esercizio della prostituzione. Spesso si sono verificati aggressioni e scontri violenti finalizzati all’ottenimento del pagamento di una sorta di “tassa di occupazione” da parte delle prostitute non assoggettate al controllo del gruppo criminale indagato.Le indagini sono durate più di un anno e si sono basate sia sulle dichiarazioni di alcune delle ragazze sfruttate, sia su numerose intercettazioni e servizi di controllo e pedinamento.