Polizia: blitz antidroga a Foggia

Red

Sono state determinanti le intercettazioni ambientali per avere la certezza che all’interno di una villa bunker di proprietà del boss Gianfranco Bruno ci fosse il centro di confezionamento e smistamento della cocaina nel foggiano. La villa era vigilata con un sistema di telecamere a circuito chiuso, con i monitor installati all’interno del laboratorio. Qui veniva confezionata e smistata la droga e qui lo stupefacente veniva rapidamente bruciato se si temeva un’imminente incursione delle forze di polizia. Inoltre, vi erano grossi cani da guardia per impedire l’ingresso a sorpresa
della polizia. La Polizia è riuscita anche a scoprire il sistema di occultamento della
droga, che veniva interrata nei vigneti e negli uliveti adiacenti l’immobile, grazie a potenti telecamere istallate dalla squadra mobile a diverse centinaia di metri di distanza dalla villa. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati un chilo e
200 grammi di hascisc e 350 grammi di cocaina.