Polizia: blitz contro i "casalesi" a Latina e Roma

red

La Squadra Mobile di Latina insieme al Commissariato di polizia di Cisterna sta eseguendo dalle prime ore dell’alba 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di esponenti del clan dei Casalesi operanti nelle province di Latina e Roma.

Agli indagati si stanno sequestrando beni per un valore di circa 4milioni di Euro in collaborazione con gli uomini del GICO del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Roma.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Roma avviate nel 2008 hanno consentito di debellare una organizzazione criminale collegata con il clan dei Casalesi attiva nelle province di Latina e Roma operante nel settore delle estorsioni, delle truffe, dei danneggiamenti e del traffico di armi.

Le investigazioni, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia, hanno fatto piena luce su numerosi delitti quali truffe, incendi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto di armi oltre agli episodi estortivi in danno di imprenditori della zona di Nettuno (RM) e Latina  operati da un’associazione mafiosa di tipo camorrista denominata “Famiglia Schiavone-Noviello”, alleata al sodalizio camorrista del “Clan dei Casalesi”.

Inoltre, occorre evidenziare che SCHIAVONE Maria Rosaria è la figlia del collaboratore di giustizia SCHIAVONE Carmine, già esponente di rilievo nel Clan dei Casalesi, dalla cui condotta collaborativa risulta essersi apertamente  

Inoltre è interessante sottolineare come la citata organizzazione abbia nel tempo diversificato le proprie condotte delittuose, rendendosi responsabile, di volta in volta, di tentati omicidi, estorsioni, danneggiamenti, truffe, riciclaggio di auto rubate, sequestro di persona e reimpiego di capitali illeciti.

In riferimento ai beni sequestrati risulta una villa sita in Nettuno (RM), due terreni siti in Nettuno (RM) e Casal di Principe (CE), due imprese di costruzione e vendita materiale edile, un conto corrente e una autovettura.

Infine si evidenzia  che risultano indagate altre 26 persone per diversi reati commessi per favorire i promotori e organizzatori della associazione.

Nel corso dell’operazione è stato anche rintracciato NOVIELLO Pasquale latitante dal marzo 2008 per il tentato triplice omicidio di Cisterna  e più volte sfuggito alla cattura.