Polizia di Stato di Foggia: 164 arresti in operazione "Border-Less"

Roberto Imbastaro

La Polizia di Stato di Foggia ha concluso l’Operazione denominata “Border-Less” condotta nei confronti della criminalità cerignolana e andriese e che ha consentito di arrestare complessivamente, 164 individui e di denunciare in stato di libertà altre 177 persone facenti parte di numerosi gruppi criminali originari dei comuni compresi tra le province di Foggia e Bari, dediti alla commissione, in diverse regioni italiane, di gravi delitti di natura predatoria.L’operazione, avviata nel settembre 2011 dal Servizio Centrale Operativo, dal Servizio Polizia Stradale, dalle Squadre Mobili di Foggia e Bari, nonché dai Commissariati di P.S. di Cerignola e Andria, ha consentito inoltre, di sequestrare complessivamente 12 pistole, 2 fucili, un fucile mitragliatore kalashnikov, 750 kg. di polvere pirica, 800 munizioni di vario calibro e 261 autoveicoli di provenienza illecita, colpendo in particolar modo esponenti della criminalità cerignolana e andriese, costituenti alcuni sodalizi criminali dediti a rapine in danno di furgoni portavalori e di autotrasportatori pregiudicati, inclini ad attività criminali, che operavano sul territorio nazionale, che, negli ultimi anni avevano fatto registrare una considerevole recrudescenza nei territori delle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani e Bari.

Le indagini, in particolare, hanno permesso di svelare la struttura organizzativa  di diversi sodalizi malavitosi, composti soprattutto da pregiudicati originari di Cerignola e Andria che operavano sul territorio nazionale, utilizzando tecniche paramilitari con l’uso di armi “ad alto volume di fuoco” e materiale esplosivo.