Polizia di Stato, furti di rame: provvedimenti più severi

Redazione
Il fenomeno dei furti di rame crea particolare disagio perché non di rado provoca l’interruzione di servizi pubblici essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo e possibili implicazioni di ordine e sicurezza pubblica.
In tale quadro la Direzione Centrale della Polizia Criminale ha promosso e redatto il protocollo istitutivo dell’Osservatorio Nazionale sui furti di Rame, presieduto dal Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale – Prefetto Francesco Cirillo, che si propone di favorire le migliori sinergie tra Forze di Polizia ( Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri,Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato), Agenzia delle dogane e le società e aziende maggiormente esposte al fenomeno dei furti ( Ferrovie dello Stato Telecom Italia, Enel e Anie ).
In tale ambito si colloca la pubblicazione della pagina web dell’Osservatorio Nazionale posta, nell’"area sicurezza" del sito del Ministero dell’Interno, destinata a fornire una descrizione del fenomeno criminale dei furti di rame ed evidenziare le motivazioni alla base dell’istituzione dell’Osservatorio, la sua composizione e i suoi compiti, tutto a portata di click.
La sezione dedicata all’Osservatorio permetterà quindi di approfondire il tema, con focus su origine, motivazioni e, soprattutto, conseguenze economiche e sociali per la collettività e per le aziende. Numerosi i link a contenuti informativi nonché alle pagine sul tema elaborate dai soggetti più interessati dal fenomeno: le Forze dell’Ordine impegnate nella lotta ai ladri dell’oro rosso; lei aziende come Enel, FS Italiane, Telecom Italia; l’Agenzia delle Dogane e la Federazione ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche).
L’Osservatorio Nazionale sui Furti di Rame, nato nel febbraio 2012, ha il compito di elaborare strategie per la prevenzione e il contrasto dei furti di materiale in rame. Coordina i diversi soggetti coinvolti, soprattutto nelle zone più colpite dal fenomeno, ed è promotore di una proposta normativa con la quale il Legislatore introdurrà pene più severe per i furti di rame.