Polizia di Stato: sgominata organizzazione criminale transnazionale

Elena Scambelluri
Brillante operazione della Polizia di Stato che ha sgominato una organizzazione criminale composta da cittadini stranieri, in particolare georgiani e russi. Le indagini della Squadra Mobile di Bari e del Servizio Centrale Operativo, con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale (Interpol) e delle Squadre mobili di Milano, Roma ,Firenze, Lucca ed Avellino hanno portato alla esecuzione di 15 ordinanze di custodia cautelare in carcere per i reati di omicidio e associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, finalizzata a commettere furti, estorsioni, riciclaggio, corruzione e usa di documenti falsi.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal GIP di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.
Le indagini erano partite a seguito di un omicidio
di un cittadino georgiano avvenuto a Bari nel gennaio dello scorso anno, risultato poi essere vittima di una faida tra due clan rivali operanti nel capoluogo pugliese e per il quale sono stati arrestati in queste ore due dei presunti autori.
Le investigazioni avviate a seguito dell’assassinio, hanno permesso di individuare i componenti della banda ed accertare le attività delinquenziali di un’organizzazione criminale di tipo mafioso operativa prevalentemente in Europa ed in Italia, ed impegnata nella gestione di numerose attività illecite. Nello specifico, grazie alle attività di Interpol ed Europol, è stata fatta luce sul sodalizio criminale denominato “Kutaiskaya” entrato in contrasto con i clan “Tibiliskaya” e  “Rustavskiya”, tra loro alleati.

Nel corso delle indagini, è emersa, quindi, l’esistenza di un’articolata organizzazione transnazionale di tipo mafioso,  di origine georgiana, in stretto contatto con cellule operative in Europa ed in altri Stati. Gli arresti sono stati eseguiti in Italia a Roma, Viareggio, Empoli, Milano Avellino ed anche in altri paesi europei, in particolare in Portogallo, Repubblica Ceca, Ungheria, Lituania e Federazione Russa.