Polizia ferroviaria: bilancio del Carnevale di Venezia

redazione

Terminato il carnevale, tempo di bilanci per il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto che ha potenziato per la circostanza i propri servizi nelle stazioni ferroviarie di Mestre e Venezia Santa Lucia, nonché a bordo dei treni della regione, con un aumento fino a quattro volte del personale normalmente impiegato.

Tutto per garantire che i turisti, accorsi a migliaia nel capoluogo, potessero prender parte ai festeggiamenti in completa sicurezza: pattuglie in divisa ed in abiti civili per sorprendere in flagranza eventuali malintenzionati, come nel caso di quattro borseggiatori, tutti minorenni, segnalati all’Autorità Giudiziaria ed immediatamente affidati a comunità specifiche.

Nel periodo di carnevale la Polizia Ferroviaria ha sottoposto a controllo 1102 persone di cui 500 stranieri. La capillare attività ha inoltre permesso di individuare un soggetto inottemperante al decreto di espulsione dal territorio nazionale ed  un cittadino colpito da foglio di via obbligatorio. E’ stato altresì indagato in stato di libertà un uomo di nazionalità rumena che, nell’esuberanza dei festeggiamenti carnevaleschi, durante il controllo di polizia  ha dato in escandescenze rendendosi responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Non solo attività operativa per gli agenti della Polizia Ferroviaria, ma anche casi di umanità: nel pomeriggio di ieri, nella stazione di Venezia S.L.., è stato rintracciato un ragazzo,  affetto da problemi psichici, che, perdendo di vista per un istante i propri accompagnatori, preso dal panico aveva iniziato a girovagare freneticamente sul piazzale esterno della stazione.

La tempestiva segnalazione dei suoi accompagnatori ha fatto scattare l’allarme per le pattuglie ed il personale addetto alla videosorveglianza. In pochi minuti il ragazzo è stato rintracciato in prossimità dell’approdo ACTV, soccorso e restituito all’affetto dei cari.