Polizia: l’operazione Demetra ripulisce Cerignola

Roberto Imbastaro

Su impulso della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, dal 13 marzo al 12 aprile u.s., un gruppo di lavoro specificatamente organizzato, composto da personale della Squadra Mobile di Foggia, del Commissariato di p.s. di Cerignola e del Servizio Centrale Operativo, supportato da 8 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, ha sviluppato un progetto operativo ad alto impatto (denominato “Demetra”), caratterizzato da specifiche attività preventive e di controllo del territorio finalizzate al contrasto dei gravi fenomeni delittuosi che contraddistinguono il territorio del Comune di Cerignola. 

I servizi svolti durante il predetto arco temporale hanno permesso di conseguire i seguenti risultati:

–     n.25 persone arrestate, di cui 22 italiani e 3 stranieri, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, contro il patrimonio e contro la persona;

–     n.32 persone denunciate, in stato di libertà, di cui 30 italiani e 2 stranieri, ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, contro il patrimonio e contro la persona;

–     n.1314 persone controllate;

–     n.2147 veicoli controllati (anche all’interno di autoparchi), di cui 25 sequestrati (tra i quali 7 da utilizzare per assalti a trasporti di valori e di merci);

–     n.45 attività commerciali controllate, di cui 1 sequestrata (sala scommesse);

–     n.3 terminali sequestrati per scommesse illegali;

–     n.31 armi sequestrate, di cui 10 corte e 21 lunghe, di cui 14 comuni e 7 da guerra;

–     n.18.122 cartucce sequestrate (di cui 2457 da guerra) e n.2 bombe a mano artigianali;

–     n.8 silenziatori;

–     n.2 giubbotti antiproiettile;

–     n.1 storditore elettrico;

–     39,789 Kg di sostanze stupefacenti sequestrate (di cui 38,362 Kg di cannabinoidi e 1,427 Kg di cocaina);

–     n.11 confezioni di sostanza dopante sequestrata (destinata alle corse clandestine di cavalli);

–     n.2 jammer (disturbatori di frequenze);

–     n.7 targhe contraffatte e/o rubate;

–     n.29 centraline elettroniche per autovetture;

–     numerose parti di autovetture ricettate (blocchi motore, scatole di cambio e devio-luce);

–     numerosi grimaldelli e chiavi alterate;

–     n.164 quintali di prodotti alimentari (connessi allo sfruttamento del lavoro nero);

–     n.3 anfore antiche in terracotta;

–     n.62 perquisizioni effettuate;

–     n.1 contestazione amministrativa in materia di gioco illecito, per un valore di 36.000,00 Euro.

Tra le attività di maggiore rilievo, si segnalano le seguenti:

–    il 13.03.2014, il fermo di indiziato di delitto di 8 pregiudicati – che stavano per compiere un assalto a un furgone portavalori;

–    il 27.03.2014, l’arresto di 5 persone (di cui 3 stranieri) che, con le modalità tipiche del “caporalato”, sfruttavano la manodopera di 54 cittadini stranieri, anche minorenni;

–    il 01.04.2014, l’arresto di un pregiudicato che custodiva un arsenale di armi, munizioni ed esplosivi al quale attingevano i sodalizi malavitosi dediti alle rapine ai furgoni portavalori e la criminalità organizzata;

le attività operative svolte hanno permesso di ottenere una diminuzione del 15% dei delitti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le rapine sono diminuite (da 7 a 4) mentre i furti sono rimasti invariati (107). Al contrario, i delitti direttamente connessi all’attività di prevenzione e di repressione svolta sono aumentati. Infatti, le ricettazioni denunciate sono state 8 (rispetto alle 3 dello scorso anno) e i delitti in materia di sostanze stupefacenti sono stati 8 (nel 2013 erano stati 6). Sotto un profilo operativo, le persone arrestate (25) sono aumentate di circa il 130% (nello stesso periodo del 2013 erano state 11) mentre le persone denunciate (32) sono aumentate di oltre il 200% (nel 2013 erano state 10).