Polizia, operazione “Albatros 2008”

Tiziana Montalbano

  A seguito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Genova in collaborazione con le unità antidroga della Polizia spagnola G.r.e.c.o. (Gruppo risposta speciale contro il crimine organizzato), nei giorni scorsi sono stati sequestrati dalle forze dell’ordine iberiche oltre cinque tonnellate di cocaina trasportate a bordo di una peschereccio colombiano e arrestate le cinque persone di equipaggio, tutte di nazionalità colombiana. Il sequestro del carico è potuto avvenire grazie ad attività investigative condotte dalla Questura genovese coordinata dalla locale Dda. Il rapporto di collaborazione tra polizia italiana e spagnola si era instaurato quando, grazie anche a informazioni fornite alla nostra polizia, la sezione criminalità organizzata della Mobile di Genova aveva iniziato una complessa attività tecnica su soggetti galiziani che operavano in Italia nel traffico internazionale di cocaina. La loro presenza era finalizzata a curare l’organizzazione delle attività di trasporto dello stupefacente, fornito da grossisti colombiani, dal sudamerica fino all’Europa, dove la sostanza doveva essere sbarcata, parte in Spagna e parte in Italia. Pedinamenti dei soggetti e intercettazioni telefoniche su utenze italiane e internazionali hanno consentito di dare indicazioni alla Polizia Antidroga spagnola per intercettare un primo carico di cocaina. Lo stupefacente era stato trasbordato in pieno Oceano Atlantico, diretto verso le coste nordoccidentali della Spagna. In quell’occasione erano già stati sequestrati 3500 chili di cocaina grazie all’intervento di un elicottero della polizia spagnola, e arrestati i due piloti galiziani della lancia su cui era stato caricato lo stupefacente dopo il trasbordo dalla "nave madre". Almeno 2000 chilogrammi sarebbero stati destinati alla commercializzazione in Italia. Proseguendo poi nelle attività di intercettazione telefonica, la Mobile genovese è venuta a conoscenza di tempi, modi e coordinate in cui sarebbe dovuto avvenire l’incontro tra un’altra "nave madre" colombiana e alcune lance spagnole per il trasbordo di altra cocaina in parte destinata al mercato italiano. Le informazioni acquisite in Italia sono state fornite alla polizia spagnola che ha così provveduto all’abbordaggio del peschereccio e al sequestro dei 5500 chilogrammi di cocaina, dei quali non meno di 700 erano destinati al mercato italiano, e ha arrestato nove spagnoli.tire un così significativo risultato operativo.