Polizia, operazione antirapina “firestorm”

Tiziana Montalbano

  La Polizia di Bergamo sta eseguendo sette ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti dei responsabili di rapina continuata aggravata, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di armi da guerra e armi clandestine, danneggiamento seguito da incendio, violenza privata e ricettazione, nonché 3 perquisizioni domiciliari. Le indagini, svolte dagli agenti della squadra mobile di Bergamo e Foggia, coordinati dallo SCO della Direzione anticrimine centrale, hanno permesso di accertare che gli stessi malviventi sono i responsabili di una rapina avvenuta sull’autostrada A4 Milano/Venezia nel comune di Seriate (BG), quando un vero e proprio “commando di fuoco” composto da circa 10/12 malviventi, armati di kalashnikov, assaltava il furgone portavalori dell’istituto di vigilanza privata “G4 Brescia” e, utilizzando delle mototroncatrici per il taglio del portellone blindato, rapinava valori e soldi per un ammontare di circa 1.800.000 euro. Le attività investigative hanno consentito di individuare il commando responsabile costituito da malviventi di origine pugliese, alcuni dei quali residenti in Lombardia, specializzati nella tecnica di assalto a furgoni portavalori e i complici che fornivano al gruppo l’appoggio logistico sul posto.