Polizia: operazione "Marnane" contro la contraffazione

Roberto Imbastaro

La Polizia di Stato di Lucca ha eseguito un’ operazione anticontraffazione, riuscendo a scovare nella zona di Altopascio (LU) un deposito di prodotti per l’ abbigliamento e di calzature  che riforniva tutta la costa toscana.

Dopo aver avuto notizia che nella zona di Badia Pozzeveri, una frazione del comune di Altopascio, vi era un via vai di senegalesi specie nelle ore serali, la Squadra Mobile della Questura di Lucca con l’ ausilio della Polizia Municipale di Altopascio ha organizzato una serie di appostamenti, che hanno condotto i poliziotti in un anonimo appartamento di una via periferica del luogo.

Al suo interno i poliziotti hanno sorpreso 3 senegalesi. Uno dei tre proveniva dalla provincia di Pisa ed era in procinto di acquistare merce da piazzare ai turisti di piazza dei Miracoli; gli altri due erano invece i "magazzinieri" della merce.

L’ intero appartamento era stivato di scarpe (circa 700 paia), di portafogli in pelle (circa 200), di giubbotti e maglie (300) e di altri accessori per l’ abbigliamento, tutti nuovi di fabbrica e perfettamente inscatolati. Gli oltre 1.200 pezzi sequestrati riproducevano alla perfezione marchi di note griffe italiane ed internazionali, ed al dettaglio avrebbero fruttato oltre 100.000 euro di introiti.

I tre senegalesi sono stati denunciati per i reati de detenzione di merce contraffatta e ricettazione, unitamente ad un quarto senegalese affittuario dell’ appartamento.