Polizia, operazione “New deal”

Tiziana Montalbano

 E’ in corso dall’alba di questa mattina un’importante operazione della Polizia di Brindisi, cui hanno preso parte anche gli agenti del commissariato di Ostuni, che ha permesso di infliggere un durissimo colpo a una cellula della criminalità organizzata in quel territorio; quattro i soggetti destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagine della Squadra Mobile ha permesso di smantellare una pericolosa organizzazione criminale che da tempo nel Comune di Ostuni aveva sottoposto amministratori pubblici e facoltosi imprenditori a ripetuti tentativi estorsivi. Al gruppo sono riferibili numerosi episodi delittuosi consumati nell’ultimo anno, durante il quale sono state incendiate autovetture, collocati ordigni ed esplosi colpi di fucile e  pistola.  Lo scorso aprile la banda aveva fatto recapitare una testa di cavallo mozzata presso lo studio tecnico del vicesindaco del Comune. Sono oltre 10 i capi di imputazione contestati dalla Dda di Lecce ai quattro arrestati, tra cui associazione a delinquere di stampo mafioso, tentata estorsione aggravata, danneggiamenti, porto e detenzione illegale di materiale esplosivo e arma da fuoco, incendi dolosi, furto e altro. Le indagini hanno permesso di accertare che il sodalizio criminale, composto da soggetti di eccezionale pericolosità, ha agito con lo scopo di soggiogare e controllare le iniziative economiche sia dei più facoltosi imprenditori della zona che degli amministratori dell’Ente Comunale. Oltre al vicesindaco, oggetto di attentati delittuosi sono stati lo stesso Sindaco e alcuni Assessori. La banda criminale si avvaleva della forza di intimidazione del vincolo associativo, agendo in collegamento esplicito con la Sacra corona unita.