Polizia, operazione “Spider”

Tiziana Montalbano

   La Polizia Stradale di Torino, a seguito di indagini scaturite da un controllo operato presso la Motorizzazione Civile di Torino, ha avviato una indagine su un centinaio di prototipi di autovetture, quasi tutti Alfa Romeo spider Pininfarina ed alcune Ford e Mitsubishi, utilizzate per i test necessari per la produzione dei modelli in serie che, anziché essere rottamati, erano stati posti in circolazione.La squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale di Torino ha accertato che, nonostante si trattasse di mezzi potenzialmente pericolosi per la circolazione in quanto privi di omologazione, erano immatricolati in Germania facendo credere si trattasse di vetture regolarmente omologate. Tale attività era effettuata attraverso stratagemmi che vedevano coinvolti un commerciante gravitante tra l’Italia e la Germania ed un carrozziere di Torino. I mezzi, nello stesso giorno dell’immatricolazione, erano immediatamente cancellati dalla circolazione in quel paese e la documentazione ottenuta, originale ma ideologicamente falsa, era utilizzata per richiedere una nuova immatricolazione in Italia. I veicoli erano originariamente ceduti per l’irrisoria somma di 200 – 300 euro, ma una volta regolarizzati erano venduti per somme che si aggiravano intorno ai 20.000 euro. L’indagine, effettuata anche attraverso la piena collaborazione dei vertici dell’azienda Pininfarina, ha permesso di denunciare cinque persone per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni di privati, nonché diversi delitti di falso. Tra i denunciati anche due dipendenti della stessa Pininfarina che, anziché demolire i veicoli, si prestavano a cedere i rottami a una ditta di Vicenza.