Polizia: Virtual Global Taskforce contro la pedopornografia

redazione

La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha organizzato nei giorni 16 e 17 giugno, la sessione italiana di lavoro della Virtual Global Taskforce (VGT) che si è tenuta presso il Polo “Tuscolano” della Polizia di Stato.

La Virtual Global Taskforce (VGT) è nata dalla collaborazione di organismi di Polizie specializzate nella protezione dei minori dallo sfruttamento sessuale attraverso la rete internet.

Alla Taskforce partecipano, oltre alla Polizia di Stato Italiana, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Emirati Arabi, Australia ed il Segretariato Generale Interpol di Lione.

L’iniziativa si colloca nel quadro della cooperazione internazionale alla lotta allo sfruttamento sessuale dei minori e soprattutto della pedopornografia on line. Il gruppo condivide informazioni e intelligence tra i paesi membri e assicura risposte in tempi rapidi nei casi in cui vi siano minori in stato di pericolo immediato. Instaura infatti un meccanismo di risposta rapida 365 giorni l’anno, supportato da strutture online attraverso le quali bambini e genitori possono reperire le informazioni utili a denunciare i casi di abuso.

Si è trattato di un ulteriore passo per la predisposizione di una strategia globale di intervento e di contrasto ai fenomeni criminali a danno dei minori che ha visto un momento particolarmente significativo nella formalizzazione della adesione della polizia della Nuova Zelanda alla Taskforce.

Affrontando le tematiche tecnico-operative di collaborazione internazionale specialistica nelle indagini on-line, i direttori dei servizi specialistici convenuti hanno concluso la due giorni di lavoro con la visita del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedofilia On-line (CNCPO) ove operano dedicate soluzione informatiche appositamente studiate da Microsoft in collaborazione con le Polizie di vari paesi, fra cui l’Italia.

La Polizia di Stato, all’avanguardia nel fornire consigli e orientamento sull’utilizzo sicuro della rete, continuerà a beneficiare dei dati di intelligence provenienti dagli altri partner del VGT per meglio orientare le future strategie di intervento anche all’interno del partenariato costituito con l’adesione al progetto “European Financial Coalition” finanziato dalla Commissione Europea e finalizzato a collaborare con partner privati internazionali del mondo finanziario per poter tracciare le transazioni elettroniche relative all’acquisto di materiale pedopornografico attraverso internet.