Prefetto Gabrielli: “Trovo squallido il teatrino di chi specula e strumentalizza la morte di quanti, abbandonando le proprie terre e i propri affetti”

redazione

In riferimento allo striscione esposto da alcuni antagonisti questo pomeriggio al porto di Napoli nel quale si attribuirebbe la causa della morte delle due donne sbarcate dalla nave Vos Prudence di Medici Senza Frontiere all’interdizione allo sbarco per i porti siciliani in occasione del vertice di G7 di Taormina, il Capo della Polizia, Prefetto Gabrielli, afferma. : , non riescono a realizzare il sogno di una vita migliore. Devo intervenire per confutare le false notizie. Nel corso delle attività di riscontro della Squadra mobile di Napoli, il comandate della nave ha riferito che, al termine delle fasi di soccorso in mare, avvenute giovedì 25 maggio, due medici dell’ONG Medici Senza Frontiera hanno constatato il decesso delle due donne già prima che le stesse fossero trasbordate sulla nave (come purtroppo frequentemente avviene in queste fasi dei soccorsi). Colgo l’occasione per ricordare che la decisione di interdire i porti siciliani dagli sbarchi di migranti non ha rallentato le operazioni di soccorso in mare e si è resa necessaria per non gravare sulle forze di polizia già impegnate nella sicurezza del vertice. Nel periodo compreso tra il 22 e il 28 maggio, infatti, sono stati soccorsi e sbarcati nei porti del nostro Paese 9821 persone”.