Preso il killer di Duisburg

Paola Fusco

  Ieri notte, a Diemen, nei pressi di Amsterdam, la Polizia olandese, gli investigatori dello Sco della Squadra Mobile di Reggio Calabria, del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e della polizia tedesca hanno catturato il latitante calabrese Giovanni Strangio, 30 anni, in esecuzione di un provvedimento restrittivo, esteso in ambito internazionale, emesso dall’autorità giudiziaria italiana per il delitto di omicidio plurimo in quanto ritenuto uno degli autori della strage di Duisburg del 15 agosto 2007, nella quale furono trucidate sei persone davanti ad un ristorante italiano, nonché per il reato di associazione di tipo mafioso. L’uomo è colpito anche da un analogo provvedimento restrittivo emesso dalla magistratura tedesca per lo stesso fatto e da  un mandato di cattura internazionale emesso dalla Procura di Bochum in quanto ritenuto responsabile, in concorso, del reato di rapina aggravata, commessa nel luglio 1998, ai danni di un istituto di credito tedesco. Strangio, ricercato da oltre un anno e considerato uno dei trenta latitanti più pericolosi, è uno spietato killer della cosca “Nirta-Strangio”, e le indagini ne hanno confermato il ruolo di esecutore materiale dell’eccidio di Duisburg, maturato nell’ambito dell’annosa e cruenta faida di “San Luca” tra il gruppo in questione e il contrapposto schieramento dei “Pelle-Vottari-Romeo”, a cui appartenevano le vittime. Insieme a Strangio è stato catturato anche suo cognato Francesco Romeo, latitante da oltre dieci anni e considerato uno tra i 100 latitanti più pericolosi; Romeo è stato colpito da provvedimento restrittivo esteso in ambito estero, per il reato di traffico internazionale di stupefacenti.