Proprietario di 20 immobili percepiva aiuti economici, scoperto dalla GdF

Ernesto Bruno

Era proprietario di ben 20 immobili, per molti dei quali percepiva regolare canone di locazione, eppure era riuscito a ottenere prestazioni sociali agevolate che sono però previste soltanto per cittadini che versano in provate ristrettezze economiche e che, proprio per questo, hanno bisogno di aiuto.E’ questa una delle tante storie riguardanti i troppi “furbetti” che sottraggono denaro alle casse dello Stato e degli Enti locali, sulle quali la Guardia di Finanza sta prestando la massima attenzione investigativa su tutto il territorio nazionale incrociando ogni giorno migliaia e migliaia di dati grazie alle banche-dati in uso al Corpo.  Il protagonista di questa nuova vicenda di parassitismo sociale è un’ultrasettantenne che aveva richiesto, e indebitamente ottenuto, un contributo-affitti al proprio comune di residenza per gli anni dal 2009 al 2011 e che i finanzieri del Comando Provinciale di Como sono riusciti a comunque a individuare per effetto dei sopracitati controlli.L’anziano in questione, che oltretutto non dichiarava nemmeno i propri redditi al Fisco, oltre all’assegno sociale erogato dall’I.N.P.S. dal 1999, era infatti riuscito a ottenere contributi per la ragguardevole somma di oltre 31.000 euro.  Lo stesso è stato dunque denunciato ai sensi dell’art. 316/ter del Codice Penale (indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato), e nei suoi confronti sono state altresì avviate le procedure per il recupero degli importi indebitamente percepiti.