Recupero Dati: la chiave di volta per competere sul Canale

Eugenia Scambelluri

Puntare sulla fornitura di servizi di Recupero Dati, offrendo una prestazione dai costi contenuti e misurabili, potrebbe costituire sempre più per i rivenditori un’opportunità di mercato e un valore aggiunto per soddisfare una domanda che risulta essere in costante crescita. Un esempio di questa tendenza positiva è rappresentato dall’attività svolta dal solution provider WepNet che, nel solo anno 2012, ha registrato un incremento del 200 per cento dei recuperi grazie alla partnership tecnologica con SOS Recupero Dati.UN MERCATO di OPPORTUNITA’In passato, la diffusione di questo genere di servizio era fortemente limitata a causa della scarsa capacità di corretta quantificazione del costo effettivo del servizio in proporzione alla mole di dati da recuperare. Se ieri tuttavia la perdita d’informazioni rappresentava una criticità relativamente importante, oggi grandi aziende, PMI e professionisti hanno raggiunto una maggior consapevolezza del rischio della perdita e della gravità dei danni che ne possono conseguire.Di fatto tre eventi basilari non possono più essere ignorati. Innanzitutto, la massiccia proliferazione del volume dei dati impiegati e prodotti per lo svolgimento delle attività aziendali ha reso il patrimonio informativo il vero centro nevralgico di ogni business. A questo elemento si aggiungono due aspetti legati alla qualità degli hardware in commercio. Infatti, si registra come molti produttori, per offrire ai consumatori dischi fissi a prezzi più contenuti, abbiano abbattuto i costi ad essi legati fornendo così soluzioni molto meno affidabili di un tempo. Non da meno, la progressiva diffusione dell’uso di device mobili impiegati espone maggiormente al rischio della perdita di dati sensibili.In aggiunta all’evoluzione del mondo IT, oggi l’utente finale – sia esso privato o azienda – deve inoltre sapere come far fronte in modo adeguato al provvedimento del Garante della Privacy in materia di protezione dei dati personali, che si concretizza nell’obbligo di adempiere alla Cancellazione Sicura dei Dati. Questa procedura, che interessa chiunque debba dismettere apparecchiature elettroniche contenenti dati personali e sensibili, dà la misura delle infinite potenzialità di questo mercato ancora inesplorato.WepNet, un esempioNell’ambito della sicurezza informatica, il servizio di Recupero Dati costituisce dunque una reale opportunità. Un vero esempio è rappresentato da WepNet che ha recentemente saputo destare l’interesse di una larga schiera di rivenditori.Andrea Baggio, Amministratore Delegato di WepNet, spiega “nell’ambito della sicurezza e nel servizio di Recupero Dati, grazie alla partnership con SOS Recupero Dati, WepNet può vantare una struttura efficiente e specializzata, contraddistinta da uno staff con un ventaglio di competenze tecniche trasversali e di primo livello. A questa si aggiunge un approccio al business innovativo – siamo i primi e unici in Italia ad aver compiuto questa scelta strategica – che prevede, oltre alla fornitura della certificazione per la Cancellazione Sicura dei Dati, per gli utenti aziendali un listino prezzi ben definito per ogni hard disk e, per quelli domestici, un sistema di scontistica che arriva ad abbattere questo stesso prezzo del 50 %. Investendo su un tariffario trasparente, su un servizio affidabile e a costi contenuti, siamo dunque riusciti a trasformare il Recupero Dati in un’attività davvero attrattiva che nel 2012 ha coinvolto un numero sempre crescente di rivenditori – con un incremento degli affiliati del 200 % – e che, dall’anno di fondazione, oggi costituisce la metà esatta del nostro fatturato aziendale”.