Rom, senza reddito ma con villa

Ernesto Bruno

Una lussuosa villetta dal valore stimato in oltre 400mila euro, nelle disponibilità di un soggetto di etnia rom risultante nullatenente ma già coinvolto in truffe milionarie, è stata sequestrata dai finanzieri del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata (G.I.C.O.) di Trento.

Il sequestro dell’immobile, disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, è avvenuto sulla scorta di indagini che le Fiamme Gialle avevano condotto su alcuni ingenti truffe perpetrate dal responsabile, nonché per i redditi – quasi nulli – dichiarati dallo stesso e dei numerosi precedenti giudiziari che gravano sulla sua figura.

L’operazione, tra l’altro, fa seguito al precedente sequestro di un’altra lussuosa villa, alcuni terreni e altri valori (beni stimati in circa 1,5 milioni di euro) che furono sottratti ai componenti della stessa famiglia di rom nell’ottobre del 2012.

Proprio su uno dei terreni precedentemente sottoposti a sequestro il clan aveva realizzato, eseguendo lavori “in notturna”, una nuova villa i cui primissimi scavi erano però già stati notati dai finanzieri all’epoca del sequestro.

Il monitoraggio su questi lavori, che i finanzieri trentini avevano compiuto a distanza di qualche mese, ha però permesso di porre sotto sequestro la nuova villa poco dopo che la stessa era stata completata.

Secondo gli investigatori della Guardia di Finanza e della D.D.A. di Milano, la famiglia rom aveva acquisito negli anni un tenore di vita particolarmente elevato, ma non giustificato della nullità dei redditi dichiarati e dal fatto che i suoi componenti non svolgevano alcun tipo di attività lavorativa.

Tali elementi probatori hanno così indotto gli inquirenti a ritenere che il loro senza dubbio elevato tenore di vita, possa essere collegato a precedenti attività illecite.

Da notare che alcuni membri del clan di rom erano stati indagati in Spagna, insieme ad altri loro complici, a causa di una clamorosa truffa messa a segno in una gioielleria di Valencia.

In quell’occasione furono rubati preziosissimi gioielli appartenuti a Evita Peron, il cui valore è stimato in oltre 10 milioni di euro e che solo in parte sono stati recuperati.

Da rilevare, altresì, che un altro membro della stessa famiglia è stato recentemente condannato per l’efferato omicidio del Vigile Urbano di Milano, Niccolò SAVARINO – Medaglia d’Oro al Valor Civile – investito mortalmente con un SUV nel gennaio 2012 mentre era impegnato in un controllo di polizia stradale.