Roma, 21 rapine in 5 mesi per un valore di oltre 300 mila euro

Francesco Giugni

Ventuno  rapine nella Capitale per un valore di oltre 300 mila euro.

Il pluripregiudicato Massimiliano Leone ha ricevuto in carcere un nuovo mandato di cattura firmato dal gip Fabio Mostarda per concorso in rapina a mano armata, lesioni personali aggravate e detenzione di armi clandestine.

Tra il novembre del 2013 e il marzo del 2014, infatti, secondo le indagini del nucleo investigativo dei carabinieri di Roma, Leone avrebbe messo a segno ben 21 colpi in supermercati, farmacie, ristoranti, gioiellerie e sale scommesse che gli avrebbero fruttato più di 300 mila euro.

Il copione di quello che sembrava un film d’azione era sempre lo stesso: il pregiudicato entrava sempre con il volto coperto e la pistola in mano, cominciava subito a sparare contro il soffitto per impaurire la gente e i titolari, che si affrettavano a consegnare il denaro senza fiatare.

Con lui ,in tutte le rapine, c’era il suo fidato complice Giancarlo Orsini, già in carcere per omicidio, che dopo l’arresto  ha deciso di collaborare con la giustizia riferendo, nel corso di un lungo interrogatorio, tutti i particolari dei colpi messi a segno con Leone.

Il pentito ha rivelato che insieme erano riusciti ad effettuare due rapine in pochi minuti e tre colpi nella stessa giornata, oltre ad alcuni dettagli molto importanti che hanno permesso agli inquirenti di incastrare Massimiliano Leone trovando i dovuti riscontri nei filmati visionati, tratti dai circuiti di videosorveglianza dei luoghi visitati dai rapinatori.