Doveva essere accompagnato presso gli uffici consolari della Repubblica di Algeria per il ritiro dei documenti necessari all’espulsione, l’algerino che aveva avuto uno sconto di pena per essere rimpatriato nella giornata di ieri, ma facendo resistenza agli agenti della Polizia di Stato della Questura di Bari che lo tenevano in custodia è riuscito a fuggire, pensando di dileguarsi nella grande metropoli. Lo stato di libertà del fuggitivo è durato però solo pochi minuti, grazie all’intervento di due agenti di Polizia Locale del II Gruppo Parioli, che al momento dei fatti erano occupati in abiti civili in operazioni di polizia stradale in Piazza Santiago del Cile.
Allertati dai poliziotti, i caschi bianchi si sono messi subito alla ricerca del fuggitivo individuandolo poco dopo in piazza Digione. Dopo un breve pedinamento e grazie al lavoro di squadra con la Polizia di Stato è stato possibile procedere al fermo dell’algerino in Via Petrolini, altezza Via Tommaso Salvini . Condotto al Commissariato di Villa Glori è stato consegnato alla giustizia.
Quanto avvenuto dopo, costituisce un fatto senza precedenti e non altrimenti prevedibile. La scelta disperata e dissennata dei tre algerini, di scappare manomettendo le uscite di sicurezza mentre l’aereo era in fase di rullaggio, dimostra, infatti, la totale impossibilita’ di individuare altre vie di fuga percorribili, rimarcando cosi’ l’ottimo lavoro svolto dalla Polizia di Stato. Suscita perplessita’ la circostanza che i tre algerini abbiano potuto aprire le uscite di sicurezza senza incontrare alcuna difficoltà.









