Sequestrate nel pesarese 8 mila pasticche falso Viagra

Ivano Maccani

I finanzieri del Comando Provinciale di Pesaro, unitamente agli agenti della locale Questura, hanno arrestato stamani – nell’ambito di un’operazione congiunta denominata “Jackal” – quattro persone ritenute responsabili di ricettazione, detenzione e vendita di medicinali contraffatti.Nei loro confronti, in particolare, sono state sequestrate oltre 8.000 pastiglie di “Viagra” che, dalle analisi tossicologiche effettuate, sono risultate contraffatte.Secondo gli investigatori della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, che per lungo tempo avevano eseguito delle intercettazioni telefoniche, il sodalizio di trafficanti aveva costituito un’articolata rete di rapporti e di ruoli per la commercializzazione delle pastiglie nelle discoteche della riviera marchigiana e romagnola, al prezzo di 10 euro cadauna.Le pastiglie di finto “Viagra”, in particolare, vengono mescolate all’ecstasy creando il c.d. “rave combination”, un pericolosissimo mix di sostanze che crea effetti devastanti per il fisico e la mente degli assuntori.Le indagini condotte al riguardo hanno altresì evidenziato la contraffazione del marchio apposto sui medicinali sequestrati che peraltro, provenendo dal mercato clandestino, erano privi di ogni controllo di qualità.Tra gli arrestati figurano anche i gestori di un esercizio di vendita al dettaglio di prodotti d’erboristeria e di integratori alimentari, nonché di una tabaccheria con sede a Pesaro.