Sequestrati 2 mln di euro a ex affiliati Banda Magliana

Redazione

Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati a personaggi in passato legati alla Banda della Magliana dagli agenti del Centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Roma. Gli accertamenti hanno permesso di individuare i prestanome mediante i quali veniva gestito il patrimonio frutto delle illecite attività compiute. In particolare, uno dei personaggi colpiti dal provvedimento è legato ad Enrico Nicoletti, l’ ex cassiere della Banda tornato in cella due mesi fa per scontare un residuo di pena di 6 anni e 6 mesi. L’ uomo collaborava stabilmente con Nicoletti nella gestione
del commercio di auto. Con questi sistemi, l’ organizzazione ha investito in redditizi settori economici su Roma, oggetto dell’ attenzione criminale anche della potente famiglia dei Casamonica. Nel corso dell’ operazione sono state sequestrate le quote di due società operanti nel settore del commercio delle auto, di una del settore
ittico, diversi immobili in provincia di Roma, nonchè auto di lusso e numerosi conti correnti e rapporti intrattenuti con
istituti di credito e intermediari finanziari. Per Giorgio Ciardi, delegato alla Sicurezza di Roma Capitale, "l’ attenzione particolare rivolta dagli inquirenti e dalle forze dell’ ordine nell’ aggredire i patrimoni accumulati attraverso attività criminose è la risposta sofisticata e vincente delle istituzioni dello Stato alla criminalità organizzata. Roma
Capitale, guidata dal sindaco Alemanno, è impegnata quotidianamente a sostegno della magistratura e delle forze di polizia impegnate in una sfida fondamentale per garantire legalità e sicurezza sul nostro territorio".