Sequestrati beni a imprenditore cinese

Elena Scambelluri

La Guardia di Finanza di Udine, nell’ambito di indagini nei confronti di una società manifatturiera gestita da un cinese, ha accertato l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per quasi 600mila euro. La società manifatturiera, contabilizzata infatti in questo modo acquisti mai effettuati, con il duplice vantaggio di ridurre l’imponibile fiscale e di crearsi fondi in nero. A seguito delle prove acquisite nel corso delle indagini, condotte dalla compagnia della Guardia di Finanza di Cividale del Friuli, la Procura di Udine ha chiesto e ottenuto dal gip un sequestro preventivo di circa 105mila euro nei confronti di un immobile del cinese indagato (immobile che si trova a Reggio Emilia) e di rapporti bancari aperti presso istituti di credito friulani.