Sicurezza e legalità: Polizia e giovani alla Mostra Cinematografica di Venezia

Michele Paese
Prevista per domani 31 Agosto 2013, presso la sala 2 del Cinema Astra di Venezia alle h. 16.00 messa a disposizione dal Comune di Venezia la proiezione del film sulla sicurezza stradale dal titolo “Young Europe”. Il film -del regista Matteo Vicino e cofinanziato dalla Commissione Europea – viene presentato come evento collaterale alla Mostra: è il primo lungometraggio al mondo realizzato da una Forza di Polizia, con il coordinamento scientifico del Dipartimento di Psicologia della Sapienza e la collaborazione della Fondazione Ania per la sicurezza stradale.
Il film – girato in 4 Paesi Europei (Italia, Francia, Irlanda, Slovenia) – racconta le storie di ragazzi accomunate dalla triste esperienza dell’incidente stradale che cambia per sempre le loro vite. Federico, in Italia, è diviso tra il modello di un padre poliziotto e un amico trentacinquenne che non è cresciuto. Josephine, in Francia, è una ragazza di diciotto anni dedita all’uso sporadico di droghe, ossessionata dai social network e da ogni tentazione derivata dalla sua natura ribelle. Julian è un diciassettenne di Dublino: ha una storia con una coetanea ma subisce il fascino della sua lettrice di spagnolo, avvenente ma pericolosa.  
Il filo rosso delle emozioni e degli errori sulla strada che legano le varie vicende vuole far riflettere i giovani per sviluppare il loro senso critico ma rappresenta anche un monito al mondo degli adulti perché spesso non offrono un buon esempio da imitare nella guida. 
Young Europe vuole creare una comunicazione diretta con il mondo dei giovani – per cui l’incidente rappresenta in Europa la prima causa di morte – facendo leva sulle loro emozioni per far passare nel modo più efficace il messaggio di sicurezza stradale 
Il film – realizzato sulla base di una studio sui profili di rischio del giovane guidatore – nasce nell’ambito del Progetto europeo sulla sicurezza stradale denominato “ICARUS” che ha visto la Polizia Stradale capofila in Europa, con una ricerca scientifica che ha coinvolto 14 Paesi dell’Unione ed un manuale tradotto in tutte le lingue europee. Nel progetto ICARUS, Young Europe si affianca ad un programma di educazione stradale ai giovani condiviso dai 14 Paesi.
La proiezione di domani va a concludere un tour che ha toccato 50 città d’Italia con il coinvolgimento di più di 100.00 studenti.