Sicurezza: i sindacati chiedono l’esercito sull’A3

Tiziana Montalbano

I sindacati Filc-Cisl e Fillea-Cgil chiedono che il Governo invii l’esercito sull’A3 per vigilare sui cantieri per l’ammodernamento dell’arteria. La richiesta, rivolta dai segretari generali di Reggio Calabria dei due sindacati, Paolo Morganti e Mina Papasidero, è motivata dagli ultimi gesti intimidatori di cui sono stati fatti oggetto lavoratori e ditte impegnate nell’ammodernamento della Salerno-Reggio Calabria. “Come un cancro restio a morire – scrivono i sindacati – la ‘ndrangheta si ripresenta nei cantieri della Salerno-Reggio Calabria. Nel tratto tra Gioia Tauro e Scilla un operaio, costretto a fermarsi mentre era a bordo del proprio camion da due individui a volto coperto, ha dovuto assistere, sotto minaccia, all’incendio del mezzo. Come sono stati inviati i militari nelle città – sostengono i due dirigenti sindacali – dovrebbero essere inviati nei cantieri dell’A3, dove la malavita organizzata è di casa e dove al posto dello scippo si assiste a fatti ben più gravi che mettono in pericolo la vita di chi lavora”.