Sicurezza negli edifici: a Trento un corso gratuito su sistemi di emergenza audio e spazi calmi

redazione

La sicurezza degli edifici è oggi al centro di un profondo rinnovamento normativo. In Europa, la recente norma EN 50726-1 ha introdotto per la prima volta un quadro strutturato per i sistemi di risposta alle emergenze e ai pericoli negli edifici, ridefinendo le responsabilità dei progettisti e dei gestori. Sul fronte degli impianti EVAC (Evacuazione Vocale) e degli Spazi Calmi, le norme tecniche di riferimento, dalla CEI EN 60849 alla EN 62820, impongono requisiti sempre più precisi per garantire comunicazioni affidabili in situazioni critiche.

Eppure, la distanza tra l’evoluzione normativa e la sua applicazione pratica resta spesso significativa. Progettisti, periti industriali e tecnici si trovano a dover interpretare un quadro regolatorio complesso, con ricadute dirette sulla sicurezza di edifici pubblici, scuole, ospedali e strutture produttive.

È in questo contesto che si inserisce l’evento formativo gratuito del 28 maggio a Trento dedicato ai sistemi di comunicazione audio di emergenza in edifici in base al quadro normativo in vigore e alla progettazione degli impianti EVAC e SCB Spazio Calmo. Organizzato dall’Ordine dei Periti Industriali di Trento presso la sede dell’Ordine (Galleria Tirrena 10, Trento) dalle ore 9,00 alle ore 13,00, l’evento è aperto ai professionisti del settore con rilascio dei crediti professionali e valido ai fini dell’aggiornamento obbligatorio ex art. 7, D.M. 05/08/2011.

I relatori saranno professionisti con lunga esperienza nel settore:

– Francesco D’Introno, Area Manager Nord-Ovest, Commend Italia. Commend International sviluppa e produce da oltre 50 anni sistemi interfonici e di comunicazione per la sicurezza di persone, edifici e infrastrutture in tutto il mondo.

– Stefano Dotto (Quality Management Technical Department ditta A.T.E.C srl Tutondo, Membro esterno commissione d’esame per qualifica di manutentore Evac e delegato per la stesura della norma UNI 11988:2025).